Oggi pomeriggio in Comune nell’ufficio del sindaco si è tenuto un incontro sul tema della riqualificazione dello stadio Sinigaglia con Francesco Ugoni, immobiliarista comasco che rappresentava una società lombarda interessata a investire sull’impianto.

Presenti, ovviamente oltre al primo cittadino Mario Landriscina, gli assessori Francesco Pettignano e Marco Galli.

Sono stati valutati prospettive, tempi e soprattutto il corretto iter procedurale per un eventuale intervento. Ugoni rappresenta un gruppo di imprenditori lombardi che ha coinvolto nell’iniziativa: pur dovendo ancora valutare a fondo la sostenibilità economica dell’operazione, gli imprenditori hanno da tempo manifestato la volontà di approfondire. Al momento, però, nessun progetto o documento di sostenibilità economico-finanziaria è stato presentato.

Tra le pochissime informazioni filtrate – ma si tratta più di intenzioni, in realtà – l’intenzione condivisa di amministrazione e imprenditori di realizzare eventualmente uno stadio già adatto a un’eventuale Serie A del Como, la valutazione di un intervento globale sull’area stadio che oltre alla riqualificazione dell’impianto per il calcio possa prevedere anche ipotesi di maggior utilizzo commerciale, per spettacoli e concerti, per ristorazione ed eventualmente una funzione alberghiera (non residenziale), una nuova e diversa dotazione di parcheggi, e un investimento non quantificato ma certamente attorno a qualche decina di milioni di euro.
Non è stato fissato un secondo incontro, ora servirà tempo per la cordata rappresentata da Ugoni per valutare le carte messe in tavola ed eventualmente per programmare in futuro un nuovo faccia a faccia con il Comune e con la società (già incontrata peraltro nei giorni scorsi).