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Lago di Como sicuro: la proposta del Pd (in 3 punti) presto in Consiglio comunale

Il tema della sicurezza del lago, in questo periodo dell’anno, torna sempre prepotentemente di attualità. I recenti fatti di cronaca, purtroppo tragici, rilanciano la necessità di garantire il massimo livello di scurezza.

In tale ambito arriva la proposta del Pd. “Quanto accaduto non può lasciare indifferenti e la politica ha il dovere di fare qualcosa affinché non accadano più. Per questo motivo, abbiamo elaborato una proposta che presenteremo in Consiglio comunale. Si tratta di un piano di intervento articolato su tre punti principali”.

1. Cartellonistica d’emergenza ad alto impatto visivo
Installazione, nei punti di maggiore afflusso e balneazione (sia autorizzata che informale), di cartelli di grandi dimensioni e ad alta visibilità caratterizzati da:

Multilinguismo – Testi chiari e sintetici nelle principali lingue turistiche (inglese, tedesco, francese, spagnolo, arabo e cinese).

Linguaggio iconografico – Immagini e pittogrammi eloquenti che illustrino immediatamente i pericoli specifici (es. shock termico/idrocuzione, fondale profondo a pochi metri dalla riva, divieto di tuffi).
Codici di emergenza – Indicazione chiara del numero unico di emergenza 112 e della posizione esatta della spiaggia per facilitare i soccorsi.

2. Dotazione di presidi di salvataggio a bordo riva
Posizionamento di una o più stazioni di salvataggio ad accesso rapido lungo le spiagge, equipaggiate con:

Salvagenti anulari dotati di cime galleggianti di lunghezza adeguata al lancio da riva.
Colonnine di sicurezza protette ma facilmente accessibili in caso di emergenza, con istruzioni visive sull’uso corretto del dispositivo di lancio.

3. Presidio e sensibilizzazione tramite volontari della Protezione Civile
Attivazione di un servizio di monitoraggio e prevenzione durante i giorni e le fasce orarie a maggior rischio (es. fine settimana estivi), avvalendosi del prezioso supporto dei volontari della Protezione Civile.

Via terra: Pattugliamento delle sponde per fare informazione preventiva ed esortare i bagnanti al rispetto delle norme di sicurezza.
Via lago: Presidio speculare con imbarcazioni di supporto per un monitoraggio ravvicinato della costa.

“Riteniamo che l’adozione combinata di informazione visiva immediata, strumenti di primo intervento e presenza attiva sul campo possa fare una reale differenza nel salvaguardare vite umane, migliorando al contempo l’immagine di accoglienza e sicurezza della nostra città”, chiudono i dem.

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