Si è tenuta a Bellagio, giovedì 16 luglio, la serata “A Consular Evening at Lake Como”, il nuovo appuntamento di confronto e networking organizzato da Confindustria Lecco e Sondrio e Confindustria Como con il Corpo Consolare di Milano e della Lombardia.
L’evento, ospitato dalla terrazza rooftop dell’Hotel Palazzo Genazzini, è nato per dare avvio ad un rapporto consolidato fra gli imprenditori delle due Associazioni – che inaugurano così un’altra, importante, tradizione condivisa – ed il Corpo Consolare di Milano e della Lombardia. Milano, infatti, non è solo la capitale economica e finanziaria del nostro Paese, ma è anche la “capitale mondiale dei Consolati”, ospitando il Corpo Consolare con la rappresentanza di Paesi più numerosa al mondo. Una rete che realizza un ponte concreto con oltre 120 nazioni e rafforza le relazioni culturali e commerciali.
La serata – che ha visto la partecipazione di oltre trenta Consoli, in rappresentanza di altrettanti Paesi del mondo, e dei componenti dei Consigli Generali delle due Associazioni – ha previsto l’intervento introduttivo di Marco Campanari, Presidente di Confindustria Lecco e Sondrio e Console Onorario della Repubblica di Bulgaria in Lombardia, e gli speech di Verónica Crego, Console Generale dell’Uruguay e Decana del Corpo Consolare di Milano e della Lombardia, e di Fabrizio Lobasso, Vice Direttore Generale per la Crescita e la Promozione delle Esportazioni, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
“Consentitemi innanzitutto di esprimere la mia più profonda gratitudine ai numerosi Consoli qui riuniti per la presenza, oltre che per il prezioso lavoro che svolgono ogni giorno nel promuovere il dialogo internazionale, le relazioni bilaterali, la cooperazione e la comprensione reciproca – ha sottolineato il Presidente di Confindustria Lecco e Sondrio e Console Onorario della Repubblica di Bulgaria in Lombardia, Marco Campanari. Desidero inoltre ringraziare calorosamente la nostra Decana, la Console Generale Verónica Crego Porley, e il Vicedirettore Generale per la Crescita e la Promozione delle Esportazioni del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Fabrizio Lobasso, per essersi unito a noi questa sera e per averci portato la prospettiva della diplomazia economica italiana e il suo ruolo nel sostenere la cooperazione internazionale e la crescita delle imprese italiane all’estero». «Questo incontro – ha proseguito Marco Campanari – riflette qualcosa che ritengo stia diventando sempre più importante nel mondo di oggi: lo stretto legame tra diplomazia e impresa. Credo infatti fermamente che, oggi più che mai, la competitività internazionale non dipenda solo dalla qualità dei prodotti e delle tecnologie, ma anche dalla qualità delle relazioni che siamo in grado di costruire. La fiducia, la comprensione reciproca e la cooperazione sono asset strategici per ogni territorio a vocazione internazionale. Le imprese creano investimenti, innovazione, occupazione e crescita. La diplomazia crea fiducia, dialogo e relazioni internazionali di lungo periodo. Insieme, diventano un motore strategico e potente per lo sviluppo sostenibile e la prosperità condivisa. Vorremmo che questa serata con il Corpo Consolare sul Lago di Como diventasse una tradizione duratura, un appuntamento annuale in cui diplomazia, istituzioni e mondo imprenditoriale possano incontrarsi, rafforzare il proprio dialogo e sviluppare nuove opportunità reciproche”.
“In un contesto internazionale sempre più complesso – ha commentato il Presidente di Confindustria Como, Gianluca Brenna -, il dialogo tra il mondo dell’impresa e quello della diplomazia rappresenta un valore strategico. Eventi istituzionali come questo consentono di creare relazioni di fiducia, favorire nuove collaborazioni e costruire ponti tra i nostri territori e i mercati internazionali. Como, insieme a Lecco e Sondrio, è un sistema manifatturiero aperto al mondo, che vuole rafforzare la propria vocazione internazionale non solo attraverso l’export, ma anche valorizzando la capacità di attrarre investimenti, talenti e nuove opportunità di sviluppo”.
“La Regione Lombardia – ha evidenziato Verónica Crego, Console Generale dell’Uruguay e Decana del Corpo Consolare di Milano e della Lombardia – si distingue nel panorama internazionale per una vocazione globale che trova pochi eguali al mondo. Alla sua riconosciuta centralità economica, scientifica e culturale si affianca una delle più significative e dinamiche presenze consolari a livello internazionale, espressione della profonda apertura del territorio al dialogo e alla cooperazione tra le nazioni. Il Corpo Consolare di Milano e della Lombardia rappresenta pertanto molto più di una comunità diplomatica: è un autorevole crocevia di relazioni, competenze ed esperienze che alimenta il confronto internazionale, promuove nuove opportunità di collaborazione e contribuisce a consolidare il ruolo della Lombardia quale ponte privilegiato tra popoli, istituzioni e sistemi economici”.
“L’Italia è attualmente il secondo Paese al mondo per diversificazione dell’export, subito dopo la Cina. Siamo inoltre stabilmente tra i primi 4 o 5 Paesi esportatori a livello globale. Soprattutto, l’Italia non è solo “food, fashion e forniture”, ma è tanto agritech, alta tecnologia, biodiversità, energie rinnovabili, capacità computazionale, ricerca, rigenerazione urbana, infrastrutture. L’Italia è “creatività donata al mondo» ha affermato Fabrizio Lobasso, Vice Direttore Generale per la Crescita e la Promozione delle Esportazioni, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. «Il mondo cambia a una velocità incredibile – ha concluso Fabrizio Lobasso. Probabilmente dobbiamo e possiamo fare ancora di più. Senza dubbio potete contare su di noi: sulla nostra rete diplomatico-consolare, sulle Ambasciate e sui Consolati e soprattutto sul dialogo con i rappresentanti degli altri Paesi in Italia, che sono una risorsa fondamentale per diffondere ciò che l’Italia fa e le opportunità che il nostro Paese offre”.
