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Attualità

Un furgone, sei moto schierate, agenti ovunque: piazza Volta come un fortino militare all’ora dell’aperitivo

Proprio a ComoZero, due sere fa, l’assessore alla Polizia Locale Elena Negretti l’aveva ampiamente annunciato: “Collaborazione da parte di titolari e clienti o sarà pugno di ferro”.

Como, altro aperitivo-assembramento: maxi intervento di polizia e vigili. Negretti: “Collaborazione o pugno di ferro”

Un messaggio forte, nato da due considerazioni: un paio di aperitivi nel centro di Como culminati in qualche assembramento di troppo in piazza Volta e nella zona attorno a piazza Pinchetti (ma senza alcuna multa); e poi la prospettiva verso il fine settimana, che con la riapertura pressoché totale delle attività e la bella stagione suscitava e suscita qualche timore per il nascere di situazioni potenzialmente a rischio sul fronte dei contagi da Coronavirus.

‘Assalto’ al primo aperitivo e polizia in piazza Volta. Davide (Krudo): “Noi in regola, il problema è lo spazio pubblico”

Ciò che però si è presentato questa sera agli occhi non soltanto dei titolari dei locali di piazza Volta e dei rispettivi clienti, ma anche dei semplici passanti, era uno spettacolo oggettivamente senza precedenti.

Una sorte di “militarizzazione” della zona, con uno spiegamento di agenti della Polizia locale di Como mai visto prima e forse nemmeno per situazioni più pericolose per l’ordine pubblico (senza nulla togliere ai giusti controlli per evitare una ripresa dell’emergenza sanitaria, naturalmente).

Ai lati della piazza – indicativamente verso l’Hotel Firenze, per dare un riferimento – erano schierate almeno 6 moto, quasi in un ordine da parata. Nei pressi dell’Hotel Posta, pochi passi più avanti, era parcheggiato il furgone operativo della polizia municipale.

SFOGLIA

E per tutta la piazza operavano gli agenti, impegnati a controllare che sulle panchine pubbliche della piazza – forse ancor più che tra i tavolini dei locali – i molti giovani presenti non eccedessero con raggruppamenti irregolari.

Una scelta precisa, e con essa un segnale altrettanto chiaro, quelli messi sul campo dall’amministrazione dopo le parole di due giorni fa.

Ma non può oggettivamente sfuggire la sensazione quasi paramilitare che nel complesso offriva questa sera piazza Volta, tra Spritz e mascherine.

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8 Commenti

  1. Sembrerebbe un po eccessivo, magari 2 vigili e un po di buon senso avrebbero gravato meno sul bilancio…..vedremo domani in via Luini e Vittorio Emanuele con la gente che passeggia sfiorandosi…..

  2. E vorrei vedere da oggi il mercato coperto ,fino a ieri contingentato ,e monitorato con la temperatura ,da oggi libero tutto chissa che carnaio .

  3. Purtroppo, non c’è nulla da fare: “E’ l’ignoranza che ci frega!”. Potremmo militarizzare la città, controllare la temperatura ad ogni angolo di strada ma se sono solo pochi che si rendono conto del pericolo, è assolutamente inutile. Il “chissenefrega” è una filosofia di vita. Non si sconfigge con le multe ma con l’educazione. Il percorso è più lungo. Bisognava iniziare a pensarci prima.

  4. Infatti da Piazza Volta si sono sposati in via Diaz e Piazza Mazzini… qui niente controlli e liberi tutti ….

  5. Covidiots da movida.
    Avanti con i controlli ed in tutta la città.
    Magari la chiusura di qualche esercizio farebbe da esempio agli altri.

  6. Ero presente allo spettacolo e allo spiegamento di tali forze.
    Aggiungo che c’erano anche 2 auto dei carabinieri.
    La situazione era realmente ridicola e kafkiana. Ognuno decida chi era ridicolo.
    Alla stessa ora in alcune zone del lungolago quotidianamente agiscono indisturbati fornitori di certe sostanze…
    Lì nessun controllo e spiegamento di mezzi.
    Evidentemente nelle alte sfere non sanno che esiste anche la movidroga.
    Pazienza finiremo come in certe zone di Amsterdam dove a 100 mt dal palazzo reale ti offrono di tutto….
    Coraggio che manca poco per riuscirci.

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