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Un’enorme colonna di fumo nero nel cielo di Lombardia: le foto da Brunate, il Balcone sulle Alpi a oltre 50 km

Si vede nitidamente anche da Como – o meglio, dalle montagne subito sopra Como – il tremendo incendio con esplosioni che si è verificato in un deposito della Bartolini a Milano. Le foto che vedete in pagina sono state scattate da un nostro lettore attorno alle 20.30 da Brunate – non per niente nota anche come il Balcone sulle Alpi – e all’orizzonte si scorge nitidamente l’enorme colonna di fumo densissimo e nero che si è alzata sopra il capoluogo lombardo pochi minuti prima, verso le 19.30.

Milano, incendio alla Bartolini in Bovisa: le esplosioni e poi la colonna di fumo visibile a chilometri di distanza

Le fiamme seguite da diverse esplosioni. Poi una densa nube di fumo nero che si è alzata altissima e visibile da decine di chilometri di distanza. Un grosso incendio è divampato poco prima delle 19.30 di mercoledì 8 luglio nel deposito Bartolini di via Don Minzoni al quartiere Bovisa. Sul posto decine di mezzi dei vigili del fuoco, intervenuti con diverse squadre. Rinforzi anche dal comando di Monza. Al momento non si segnalano feriti.

Le fiamme, alte decine di metri, hanno interessato un’area molto vasta: oltre 8 mila metri quadrati. Completamente avvolti dal rogo i capannoni della ditta di spedizioni e logistica e diversi container collegati alle rampe. Bruciati anche alcuni mezzi che si trovavano nel piazzale. Secondo le prime informazioni, che però dovranno essere riscontrate dalle indagini, il rogo sarebbe partito da un container per poi propagarsi rapidamente all’area in cui erano stoccate le merci e i pacchi pronti per essere consegnati. La colonna di fumo nero che si è alzata nel cielo di Milano ha rapidamente fatto scattare l’allarme attraverso i social.

L’incendio alla Bartolini in Bovisa e la colonna di fumo visibile a chilometri di distanza

La nube infatti è visibile da tutta la città e anche dall’hinterland. I vigili del fuoco, arrivati dopo pochi minuti, stanno tentando di circoscrivere l’incendio che però continua a bruciare. Si sono udite anche diverse esplosioni. Per precauzione, su indicazioni delle autorità sanitarie, il Comune invita gli abitanti della zona a tenere le finestre chiuse e a non avvicinarsi per non intralciare le operazioni di soccorso. Il personale dell’azienda è subito stato fatto evacuare, ma i vigili del fuoco stanno verificando la presenza di eventuali lavoratori rimasti all’interno.

Per fortuna al momento non si registrano persone coinvolte. Sul posto sono comunque presenti le ambulanze del 118, mentre le pattuglie della polizia locale e i tecnici della protezione civile hanno chiuso le strade intorno a via don Minzoni. Ad alimentare le fiamme tonnellate di merce e pacchi anche di materiale elettronico che stanno rendendo complicate le operazioni di spegnimento.

Difficile per i vigili del fuoco raggiungere i capannoni interni dell’azienda e mettere in sicurezza i rimorchi agganciati alle rampe. I pompieri stanno tentando di circoscrivere le fiamme anche dall’esterno dell’area. Un’autoscala è stata posizionata all’interno del centro sportivo «Massola» all’angolo con via Candiani per consentire agli operatori, alla sommità del «braccio» del mezzo di arrivare con le manichette dell’acqua oltre il muro di recinzione. Sul posto anche l’assessore comunale alla Sicurezza e alla Protezione civile, Marco Granelli.

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