Il cantiere della Variante della Tremezzina (Statale 340 Regina) entra finalmente in una nuova fase di pieno sviluppo. Dopo i rallentamenti accumulati negli ultimi due anni a causa di imprevisti geologici e ambientali, Anas e l’impresa costruttrice (Consorzio Sis) hanno siglato un nuovo accordo contrattuale per sbloccare l’opera e dare una forte accelerata ai lavori.

L’obiettivo finale è chiaro: completare l’opera entro aprile 2031, cercando di recuperare progressivamente il tempo perduto.
Più di 200 operai per scavare i tunnel
Per dare una svolta decisiva, le forze in campo aumenteranno nettamente. Da settembre il cantiere viaggerà a pieno regime con oltre 200 operai distribuiti su più turni e aree di lavoro, specialmente per gli scavi in sotterraneo.
A che punto sono gli scavi oggi?
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Galleria Comacina: lo scavo ha raggiunto circa 1.300 metri di avanzamento.
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Galleria di servizio: superati i 930 metri di scavo.
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Altri interventi: sono ripresi i lavori agli imbocchi dal lato di Griante e va avanti la costruzione della nuova rotatoria di Grandola. Inoltre, per supportare i lavori, entrerà presto in funzione l’impianto di produzione del calcestruzzo a Castiglione d’Intelvi.
Interventi anti-strettoie sulla Statale Regina da autunno 2026
La vera novità a breve termine per i residenti e i turisti del Lago di Como riguarda la viabilità quotidiana. L’aumento dei lavori comporterà infatti un passaggio più frequente di camion e mezzi pesanti per il trasporto dei materiali di scavo.
Per evitare il caos sulla vecchia strada, Anas finanzierà interamente un piano di interventi per eliminare le strettoie più critiche nel tratto tra Colonno e Griante.
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Quando partono i lavori Il via è previsto per il prossimo autunno, subito dopo la fine della stagione turistica estiva, per ridurre al minimo i disagi.
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Cosa cambierà subito Oltre all’allargamento dei punti critici, verranno potenziati i presidi con i movieri e sarà riposizionato il sistema di semafori per rendere il traffico più fluido.
Questi piccoli cantieri sulla strada attuale non serviranno solo a facilitare la logistica del maxicantiere, ma resteranno come beneficio permanente per la viabilità del lago anche quando la Variante sarà completata.
“La sicurezza delle persone e la qualità della vita qui sul lago vengono prima di tutto” — ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, sottolineando l’impegno a ridurre i tempi in corso d’opera.
Scheda riassuntiva del progetto
| Voce | Dettagli |
| Nuova scadenza lavori |
Aprile 2031 |
| Forza lavoro impiegata |
Oltre 200 operai da settembre |
| Avanzamento Galleria Comacina |
Circa 1.300 metri |
| Inizio lavori anti-strettoie |
Autunno 2026 |
Chi c’era al tavolo della Cabina di Regia
Alla riunione erano presenti il Presidente della Provincia di Como, Fiorenzo Bongiasca, l’Assessore regionale all’Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi; il Prefetto di Como, Corrado Conforto Galli; l’Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, il responsabile della Struttura Territoriale Lombardia, Ing. Matteo Castiglioni; il Sindaco del Comune di Menaggio e Presidente del Coordinamento Istituzionale Occidentale, Michele Spaggiari, e i Sindaci del Comune di Tremezzina, Mauro Guerra; di Colonno, Davide Gandola; di Sala Comacina, Roberto Greppi; di Centro Valle Intelvi, Mario Pozzi; di Griante, Pietro Ortelli; di Grandola e Uniti, Angelo Adamo, di Argegno, Francesco Dotti, il Presidente della Comunità Montana Valli del Lario e del Ceresio, Mauro Robba. Presente al tavolo anche l’impresa incaricata da Anas, il Consorzio Sis.