“Oggi ho provato a imboccare via Celesia (la salita pedonale che collega via Per Cernobbio a via Caronti, poco prima della Villa del Grumello Ndr.) per vedere il panorama del lago dall’alto ma ho dovuto desistere: una giungla impraticabile di erbacce e ortiche. Credo che questa strada non veda una pur minima manutenzione da anni, una vergogna”.

Questo è quello che ci scrive oggi un lettore.
E in effetti le immagini parlano chiaro: se avete l’ardire di superare, non senza qualche difficoltà, l’auto parcheggiata all’imbocco della salita (e chi passa di frequente da qui sa che questo punto è spesso impunemente utilizzato come un comodo parcheggio gratuito) ecco che la strada, inizialmente ancora praticabile nonostante le erbacce, diventa via via un vero e proprio sentiero semi nascosto da una vegetazione più che lussureggiante che impedisce il passaggio.
Unica nota positiva: la totale assenza di rifiuti, al contrario di quanto avviene in altre zone abbandonate della città.
Ma sarà davvero una buona notizia?

O è solo la conferma che, di fronte a erbacce alte così, neppure chi cerca un luogo appartato per scaricare il sacchetto dell’immondizia o per bere (e abbandonare) una bottiglia di birra in compagnia getta la spugna?

Il tutto, a rendere ancora più stridente il confronto, a un passo dalla bellezza del giardino del Grumello e del parco di villa Olmo.
Non resta che aspettare l’inverno o, meglio sarebbe, la mano pietosa di qualcuno che faccia un po’ di manutenzione.








