A memoria, ma siamo assolutamente passibili di correzioni, è un evento piuttosto raro, se non rarissimo: una bicicletta multata. E’ successo a Como in viale Battisti vicino al chiosco all’altezza di via Carducci.

Il proprietario della due ruote legata a un pluviale con catena è stato sanzionato. Si legge nel verbale che richiama il Regolamento di Polizia Urbana: “Abbandonava velocipede sulla pubblica via […] assicurandolo tramite catenaccio ad un pluviale dell’edificio scolastico Ciceri creando intralcio all’esercente attività mercatale ivi concessionario”. Insomma par di capire che sia stato il titolare della bancarella a chiamare la Polizia locale. Il proprietario della bici poi viene invitato “a rimuovere detto veicolo negli indicati termini di 10 giorni, infruttuosamente trascorsi lo stesso verrà rimosso”. Sanzione salata: 50 euro, eccola (sono stati offuscati alcuni dati riferiti a chi ha eseguito l’intervento):

La multa risale allo scorso 3 febbraio, i termini della rimozione dunque scadono domani. Sanzione e relativo bollettino di pagamento sono stati poi attaccati al mezzo come era possibile. Vista la mancanza di targa e di particolari elementi che possano associarla a un proprietario, è facile immaginare che se quest’ultimo tornerà a riprendere la bici e facilmente ignorerà la sanzione. Ma se non è passato a riprendere il mezzo fino a oggi, questo plausibilmente finirà nei depositi del Comune. E’ chiaro che la sanzione sia stata elevata per permetterne la successiva rimozione in modo legale.
