Newslab
Attualità

Viale Geno, col ricorso cantiere congelato: “Nessuna contrapposizione ma tutela di diritti violati. Ristoratori pronti a incontrare Rapinese”

Ieri la notizia dello stop al cantiere voluto dal sindaco Rapinese per la riqualificazione di viale Geno: Stop del Tar: congelato il progetto del Comune dopo il ricorso dei ristoratori. Ristoratori che poi hanno preso la parola: Addio tavolini vista lago, Giuliani: “Progetto devastante per i locali e la Como turistica. Da Rapinese accanimento”.

In questo senso pubblichiamo un contributo della legale dei tre ristoratori di piazza de Gasperi, Elisabetta di Matteo, dove spiega come la questione (ovviamente non ancora conclusa) si sia sviluppata nel corso degli ultimi mesi e dove sottolinea come non si tratti di una contrapposizione, tanto da ribadire la disponibilità a incontrare il sindaco per una soluzione condivisa:

In estrema sintesi, i tre ricorsi per motivi aggiunti, che si inseriscono nei ricorsi principali già depositati nel mese di marzo, sono stati proposti dalle tre società Como Lake Food S.r.l., MG One S.r.l. ed F&S S.r.l. che gestiscono le attività di ristorazione/bar in Piazza De Gasperi, e riguardano tre argomenti principali:

1. L’impugnazione della concessione per l’esercizio della ristorazione all’aperto in Piazza De Gasperi, che è stata rilasciata con una durata di soli 105 giorni, con scadenza al 13/11/2026 e contenente, inoltre, già anche l’ordine che, con lo scadere della concessione, l’esercente avrebbe dovuto rimuovere tutti gli arredi esterni utilizzati per la ristorazione all’aperto, lasciando completamente libera l’area, senza necessità che il Comune inviasse ulteriore preavviso; liberazione delle aree di Piazza De Gasperi necessaria per iniziare i lavori del progetto di riqualificazione di piazza De Gasperi-Viale Geno, che per stessa indicazione del Comune sarebbero potuti iniziare a partire dal giorno dopo;

2. Contestualmente è stato impugnato, limitatamente a Piazza De Gasperi, anche il Regolamento Comunale riguardante l’occupazione degli spazi pubblici, laddove all’art. 19, in maniera del tutto generalizzata, si dispone che la concessione scaduta non è né prorogabile nè rinnovabile, se non a discrezione del Comune;

3. e’ stato, altresì, impugnato anche il progetto di riqualificazione, limitatamente ai lavori di Piazza De Gasperi, in quanto nello stesso viene di fatto eliminata la ristorazione all’aperto della predetta area/piazza. Da progetto, infatti, la ristorazione all’aperto verrebbe spostata dal centro piazza a ridosso degli esercizi commerciali, che però, per la struttura stessa degli immobili in cui si svolgono le attività, tra passi carrai, portoni di ingresso e entrate/uscite dei locali, diventa quasi impossibile collocare dei tavoli esterni, con la conseguenza che viene di fatto eliminata o comunque ridotta a pochi tavolini l’attività esterna, con tutti i connessi e conseguenti danni economici. Oltre al venir meno della vocazione turistica dell’intera area;

4. E’ bene evidenziare che le iniziative giudiziarie poste in essere dai miei Assistiti non sono da interpretare come una contrapposizione alle scelte del Comune di Como ma sono volte a tutelare legittimamente i diritti che si ritiene essere stati violati, rivolgendosi al Giudice Amministrativo. Per cui i ristoratori rinnovano, ancora una volta, la richiesta di essere invitati ad un tavolo di confronto con il Sindaco per trovare una soluzione condivisa. Sino ad oggi, però, questa richiesta non è mai stata accolta. Si tenga presente che l’attività di ristorazione in Viale Geno occupa, nel periodo da aprile a settembre, ben 300 dipendenti circa, e per il resto dei mesi all’incirca 90 dipendenti. Per cui bisogna tener presente anche questo aspetto ovvero che non vi è solo un danno economico per i ristoratori/bar ma anche un danno occupazionale, venendo meno numerosi posti di lavoro;

5. Da ultimo, Piazza De Gasperi era già stata oggetto di lavori di riqualificazione. In particolare, i lavori di riqualificazione, effettuati negli anni 2013/2015, erano stati progettati dal Settore Mobilità – Ufficio tecnico comunale e realizzati (previa rimozione degli stalli per la sosta delle autovetture) proprio per destinare e radicalizzare la ristorazione all’aperto stabilmente anche al di fuori del centro storico e, specificatamente, su Piazza De Gasperi, così da consentire lo sviluppo e l’implementazione della destinazione turistica di quella specifica area. Destinazione turistica che ha consentito che Piazza De Gasperi vivesse anche nel periodo invernale. L’attuale progetto, invece, ha un indirizzo contrario rispetto a quello proposto dallo stesso Comune negli anni precedenti, poiché va, di fatto, ad eliminare la ristorazione all’aperto, relegandola a poche unità di tavolini, sconfigurando l’area e la destinazione turistica della Piazza De Gasperi.

Con le tre ordinanze, il Tar ha, quindi, accolto le richieste di sospensiva in forza delle quali gli esercenti non dovranno rimuovere gli arredi esterni ed è stata fissata l’udienza di discussione della sospensiva per il 25/11/2026 e quindi, dopo il 14/11/2026, possibile data di inizio dei lavori.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA