Con grande garbo dicono la loro. Sono le mamme soprattutto ma anche i papà e i nonni dei bambini che frequentano il nido Magnolia di Como finito, con quello di Monte Olimpino e prima quello di Ponte Chiasso nelle chiusure decise dal sindaco Alessandro Rapinese. Dopo la manifestazione, partecipatissima di lunedì sera in comune ecco dunque una nuova presa di posizione in un video.
Le mamme raccontano di essere state bannate dalla pagina Facebook del sindaco con i commenti cancellati. Poi ci sono i racconti dove viene sottolineato l’altissimo livello formativo della struttura inserita in un quartiere vivo e attivo, viene smentita, da un papà, l’affermazione secondo cui l’asilo sia poco frequentato e con liste d’attesa brevissime: “Basta andare sul sito del Comune e vedere come ci siano 17 bambini in lista”. E ancora: “La qualità del servizio pubblico è stata costruita nel tempo, temiamo venga distrutta in un attimo”
Ecco i volti e le storie di comaschi che prendono posizione: