Il panorama della ristorazione veloce in Italia si arricchisce con l’ingresso di Wingstop, il gigante statunitense del settore quick service restaurant (Qsr) focalizzato sulla preparazione di alette di pollo. Il brand approda nel mercato nazionale forte di un fatturato globale che nel 2024 ha toccato quota 626 milioni di dollari (corrispondenti a circa 538 milioni di euro) e di una presenza capillare che vanta tremila punti vendita distribuiti in tutto il mondo. L’esordio italiano avverrà attraverso l’inaugurazione del pop up “House of Flavor”, che sarà attivo dal 7 al 14 febbraio a Milano, precisamente in via Vigevano. Questa operazione vede la collaborazione dell’imprenditore Joe Bastianich, affiancato dal figlio Ethan Bastianich, il quale avrà il compito di guidare lo sviluppo del marchio nel territorio nazionale.
Il piano di espansione e il nuovo flagship store di Milano

L’approdo di Wingstop nella penisola non si limiterà a un evento temporaneo, poiché la società ha delineato una strategia di crescita ambiziosa che punta alla creazione di una rete composta da 40 ristoranti in Italia. Il fulcro iniziale di questa espansione sarà il capoluogo lombardo: conclusa l’esperienza del pop up il 14 febbraio, l’attività si sposterà in via Dante, dove verrà aperto un flagship store permanente. Oltre alla somministrazione in loco, l’azienda implementerà contestualmente un sistema di delivery per coprire la richiesta dei consumatori a domicilio.
La proposta gastronomica e i dettagli del format statunitense

Il modello di business di Wingstop si concentra su un’offerta specifica: alette di pollo fresche, cucinate al momento dell’ordine e condite manualmente dai dipendenti. I clienti avranno la possibilità di scegliere tra dieci differenti varianti di gusto per personalizzare il proprio pasto. Il menu prevede inoltre il supporto di contorni come le patatine speziate e la tipica salsa ranch di produzione propria del brand. Si tratta di un format che punta sulla freschezza del prodotto e sulla varietà delle aromatizzazioni, elementi che hanno decretato il successo internazionale della catena.
Il contesto dei quick service restaurant nel mercato italiano
L’arrivo della catena di Dallas si inserisce in una fase di forte dinamismo per il segmento Qsr in Italia, che negli ultimi tempi sta attirando massicci investimenti da parte dei principali player esteri. Tra gli esempi più rilevanti si segnala Kentucky Fried Chicken, che ha recentemente inaugurato a Roma il suo secondo flagship store europeo, attualmente il più imponente del continente per dimensioni. A questa realtà si aggiungono i piani di Wendy’s, che mira a stabilire 170 locali entro l’anno 2035, e il recente posizionamento di Popeyes, a conferma di una tendenza consolidata verso la crescita del settore dei ristoranti veloci nel Belpaese.