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Cronaca

In skate lungo la Cappelletta a folle velocità, l’auto presa a colpi di casco, le botte agli agenti. 19enne arrestato e condannato

Hanno redarguito un ragazzo che, sullo skateboard, scendeva serenamente dalla Cappelletta, la Statale Per Lecco.

Impresa chiaramente pericolosissima data anche, racconteranno dopo, dall’elevata velocità e i continui zigzag tra le auto e al centro della strada.

Lo hanno rimproverato appunto, e così il giovane dopo aver indossato un passamontagna, sempre sulla tavola, li ha inseguiti riuscendo, ancora con manovre spericolatissime, a raggiungere la loro auto a san Martino, altezza del ponte.

Quindi ha costretto la conducente a fermarsi e si è lanciato sul lato del passeggero, brandendo un casco ha spaccato specchietto e finestrino ed è fuggito.

Passeggero e conducente hanno chiamato la polizia locale che ha attivato una pattuglia di motociclisti.

Gli agenti hanno trovato il ragazzo in via Dante, a due passi da piazza del Popolo. Dopo averlo fermato, il giovane ha dato i numeri, si è rifiutato di fornire le generalità e ha aggredito fisicamente i due.

Lo hanno bloccato e portato al comando di viale Innocenzo. Il 19enne, comasco, è risultato già noto alle forze dell’ordine: “Con un curriculum criminale di tutto rilievo, già deferito all’autorità giudiziaria più volte poichè sorpreso in possesso di sostanze stupefacenti e più volte sanzionato per violazioni alla normativa Covid”.

E’ stato arrestato e segnalato come consumatore di stupefacenti (aveva una piccola quantità di hashish in tasca).

Oggi è stato processato per direttissima, ha ammesso le responsabilità e patteggiato un anno di detenzione, pena sospesa. Dovrà anche risarcire l’automobilista e gli agenti che se la sono cavata con una prognosi di sette giorni dopo l’aggressione.

La Questura di Como ha notificato inoltre all’arrestato un ammonimento ufficiale: “Affinché muti la sua condotta in una maggiormente uniforme alla
legge”.

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2 Commenti

  1. Deve essere un monito anche ai conducenti che se ne vanno in giro a suonare e a dire parole ad altri conducenti: state attenti, non si sa mai chi si trova…

  2. Sono molti ormai gli incoscienti che usano il monopattino elettrico lungo strade Comunali, Provinciali e Statali, con mezzi con il limitatore di velocità disattivato, in spregio a tutte le norme sulla circolazione, non sarebbe ora di agire o dobbiamo come sempre in questo paese aspettare il disastro?

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