I Carabinieri della Compagnia di Cantù hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 16enne, indiziato del reato di tentata rapina e lesioni personali.
La misura, emessa dal GIP presso il Tribunale per i Minorenni di Milano su richiesta della Procura della Repubblica minorile, è scaturita dalle indagini avviate dai Carabinieri della Compagnia dopo un’aggressione avvenuta nella sera del 24 ottobre 2025, al parco pubblico “Don Gnocchi” di Cantù ai danni di tre giovani.
Le attività investigative condotte dai militari dell’Arma, sotto la direzione della Procura minorile, hanno consentito di individuare elementi a carico del 16enne e di due coetanei, indagati in stato di libertà per gli stessi reati, i quali, quella sera, travisati con scaldacollo, dopo aver minacciato tre giovani, dai 19 ai 20 anni, intimando di consegnare del denaro, al loro rifiuto, avrebbero dato corso a una violenta colluttazione, colpendoli con calci, pugni e spinte.
In particolare è stato accertato che il 16enne, destinatario della misura in carcere, nel corso dell’aggressione, con un coltello, aveva ferito all’addome una delle vittime. Nella circostanza, delle 3 vittime, riuscite a dileguarsi, il giovane colpito con il coltello e un altro, colpito dalle percosse, avevano riportato lesioni guaribili in 12 giorni.
Il 16enne arrestato, già noto alle Forze dell’Ordine, era già detenuto all’istituto di detenzione minorile Beccaria di Milano per altra causa.
L’indagine è stata condotta tramite attività informativa, condotta tramite le pattuglie della Compagnia Carabinieri nel corso dei servizi di controllo del territorio, escussioni di testimoni e analisi tecniche.