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Nobile adesione, il Fai entra nel Coordinamento Salviamo il Monte San Primo: “Il clima è cambiato, senza motivo la neve artificiale”

Un’adesione importante e di peso. Anche la delegazione Fai di Como ha deciso di aderire al Coordinamento Salviamo il Monte San Primo che da tempo si batte contro il progetto di innevamento artificiale e relative piste da sci sulla montagna più famosa del triangolo lariano.

Ecco quanto fanno dapere dal Fondo Ambiente Italiano comasco:

La Delegazione FAI di Como ha aderito ufficialmente al Coordinamento “Salviamo il Monte San Primo”, condividendone l’appello a tutela della montagna del Triangolo Lariano. Con questo ingresso, il Coordinamento raggiunge quota 40 associazioni aderenti, rafforzando ulteriormente la rete di realtà impegnate nella tutela e nella valorizzazione del Monte San Primo.

L’adesione nasce dalla piena sintonia con la missione del FAI, che da oltre quarant’anni opera per la salvaguardia del patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano, in coerenza con l’articolo 9 della Costituzione. Tra le sue attività rientrano anche iniziative di sensibilizzazione sui temi ambientali, come la campagna #FAIperilClima, dedicata alla crisi climatica, una delle principali sfide del nostro tempo.

Proprio alla luce dei cambiamenti climatici in corso e delle evidenze scientifiche disponibili, il FAI ritiene opportuno riconsiderare alcuni interventi previsti dal progetto “Oltre Lario” per il Monte San Primo, affinché le risorse pubbliche siano orientate verso azioni di tutela, conservazione e valorizzazione del territorio, capaci di promuovere una fruizione sostenibile dell’area.

In particolare, desta perplessità la scelta di destinare parte dei finanziamenti alla riqualificazione e al ripristino delle piste da sci denominate “Baby Pianone” e “Baby Park”. La loro collocazione altimetrica, infatti, non appare più idonea a garantire una pratica sciistica sostenibile né a giustificare la realizzazione o il mantenimento di impianti di innevamento artificiale, considerati gli effetti ormai evidenti del cambiamento climatico.

Il Coordinamento “Salviamo il Monte San Primo” accoglie con grande soddisfazione l’adesione della Delegazione FAI di Como, che rappresenta un importante riconoscimento della necessità di tutelare uno dei luoghi simbolo del Triangolo Lariano attraverso un modello di sviluppo rispettoso dell’ambiente e del paesaggio.

Nell’ambito di questa collaborazione, il Coordinamento intende inoltre promuovere la candidatura del compendio del Monte San Primo al censimento dei “Luoghi del Cuore” del FAI, il più importante programma nazionale di partecipazione civica dedicato alla tutela del patrimonio culturale e paesaggistico. L’obiettivo è coinvolgere cittadini e istituzioni in un percorso condiviso di salvaguardia e valorizzazione di un territorio di straordinario valore naturalistico.

Delegazione FAI di Como

Coordinamento “Salviamo il Monte San Primo”

27 luglio 2026

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