Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Como, si legge in una nota “ha dato esecuzione, su delega della Procura della Repubblica di Milano, ad un Decreto, emesso dalla Sezione Autonoma Misure di Prevenzione del Tribunale di Milano, con il quale è stata disposta l’amministrazione giudiziaria, ex art. 34 del Codice Antimafia nei confronti di una società per azioni, con un fatturato annuo superiore ai 200 milioni di euro”. La società in questione è la celeberrima Spumador di Caslino al Piano
Si apprende che “il Tribunale di Milano ha rilevato una grave situazione di infiltrazione mafiosa nell’attività di impresa esercitata, perdurante dal 2018 sino ad oggi, che ha permesso a svariate società, riconducibili ad esponenti della ‘ndrangheta, di operare indisturbate nel tessuto economico, alterandone le regole della concorrenza e ottenendo così ingenti vantaggi”.
Infine: “Il provvedimento giunge al termine di complesse indagini – originate a seguito di un importante Operazione condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Milano, che ha portato all’arresto di 54 persone nel novembre 2021 che hanno fatto emergere, in particolare, un articolato meccanismo criminoso volto ad ottenere il controllo totale delle commesse di trasporto della società, ottenuto mediante reiterate condotte estorsive, aggravate dal ricorso al metodo mafioso, ai danni di dirigenti e dipendenti della committente, di fatto assoggettata al volere degli ‘ndranghetisti, che imponevano le loro condizioni economiche alla società interessata dal provvedimento odierno”.