Così come previsto dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza presieduto dal prefetto di Como, Andrea Polichetti, con l’estate sono state avviate le attività di controllo da parte di tutte le forze dell’ordine: Carabinieri, Finanza, Polizia Locale e Polizia di Stato.
Nel corso delle operazioni, spiega una nota, sono stati trovati “due appartamenti adibiti dai proprietari, in modo totalmente abusivo, a dormitori per immigrati, alcuni dei quali venivano dediti alla vendita ambulante abusiva di fiori e altra oggettistica nelle vie di questo centro cittadino”. Per questo i proprietari saranno “sanzionati per il mancato rispetto della normativa in tema di ospitalità degli immigrati Stato e per vendita senza autorizzazioni sul suolo pubblico, con contestuale ordine di allontanamento”.
I controlli hanno inoltre interessato 7 esercizi pubblici, di cui uno solo è risultato completamente in regola con le normative vigenti. In particolare è stata riscontrata la violazione dell’obbligo di comunicazione alla Questura degli alloggiati da parte di un B&B del centro cittadino, “il cui proprietario verrà denunciato per il reato di cui all’art. 109 TULPS, la mancata emissione di scontrini fiscali da parte di un bar del centro storico, il mancato pagamento del canone RAI da parte di una sala scommesse e la violazione delle normative igenico-sanitarie da parte di tre esercizi commerciali, a cui sono state elevate sanzioni amministrative per oltre €. 6.500. L’attività della Polizia Locale di Como ha poi consentito di denunciare due persone per il reato di invasione
di terreni ed edifici e danneggiamento, essendo state sorprese a bivaccare nell’area ex Ticosa all’interno di una cabina dell’Enel”.
Nel corso del servizio sono stati controllati in totale 8 esercizi commerciali, 190 persone e 29 veicoli, sono state denunciate, per vari reati, 3 persone e la Polizia Stradale ha proceduto alla confisca di alimenti irregolarmente trasportati
Alle attività hanno inoltre partecipato più unità operative della Polizia Locale di Como ed hanno collaborato le Specialità della Polizia di Stato, in particolare la Polizia Stradale, la Polizia Ferroviaria e la Polizia di Frontiera, e dei Carabinieri, con personale del N.A.S., negli ambiti di specifica competenza.