La Polizia di Stato di Como, con gli equipaggi della Squadra acque interne, insieme a uomini della Polizia locale di Como, ha svolto un servizio che ha permesso di sanzionare 9 persone, 7 italiane e 2 straniere (di cui 7 pregiudicate), poiché stavano svolgendo l’attività di “butta dentro”, in violazione del regolamento di polizia Urbana che limita le attività di promozione e procacciamento di clienti per servizi di taxi boat nelle aree maggiormente frequentate del centro cittadino.
I 9 sanzionati sono stati anche colpiti da altrettanti ordini di allontanamento della durata di 48. Tre di questi nove, un cittadino pakistano, un venezuelano ed un italiano, erano già colpiti da un precedente ordine di allontanamento.
Il servizio, disposto dal Questore di Como Filippo Ferri, in tutta la zona che va dal pontile di Sant’Agostino in viale Lungo Lario Trieste fino all’ingresso dei giardini al Lago in via lungo lago Mafalda di Savoia, rientra tra le attività di prevenzione e controllo volto a garantire il rispetto delle normative vigenti ed una migliore vivibilità dell’area del Lago di Como che attrae migliaia di turisti nella città lariana.
La continuità di questo servizio sta portando una notevole diminuzione di trasgressori ed un aumento dell’osservanza delle leggi.