A seguito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal di Como Corrado Conforto Galli sulla pericolosa situazione che riguarda il Ponte della Civera è stato predisposto un servizio interforze mirato a contrastare il fenomeno del divieto temporaneo di tuffi, salti e lanci in acqua dal Ponte di Riva di Castello e dai relativi parapetti, spallette, muri, manufatti e pertinenze e della presenza di numerosi giovani e turisti radunati sul Ponte che effettuano tuffi, salti e lanci in acqua anche dai tetti delle abitazioni private, ieri pomeriggio.

Infatti, con equipaggi della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, nonché della Squadra Acque Interne della Questura di Como, il R.O.A.N. della Guardia di Finanza, nonché la Guardia Costiera del Lago di Como, unitamente alla Polizia Locale di Nesso, sono stati effettuati diversi controlli che hanno portato all’identificazione e al successivo sanzionamento amministrativo di 4 extracomunitari ed un’italiana per la violazione dell’Ordinanza (multe che partono da 25 e possono arrivare a 500 euro).
La Polizia di Stato continuerà a svolgere mirati servizi al fine di verificare il rispetto dei divieti e delle disposizioni vigenti, adottando dove ne ricorrano i presupposti, i provvedimenti previsti dalla normativa. L’attività di vigilanza proseguirà con costanza nell’ottica di garantire la sicurezza pubblica e la tutela della collettività.