Nuovo stop per la vendita del Politeama di Como. Per la seconda volta nel giro di pochi mesi, l’ottimismo dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Alessandro Rapinese si è scontrato con la totale assenza di proposte d’acquisto per lo storico immobile situato all’angolo tra piazza Cacciatori delle Alpi e viale Cavallotti.
La conferma ufficiale – come riporta Etv- è arrivata questa mattina dallo studio del notaio Federica Croce a Lecco. L’appuntamento era fissato per l’apertura delle buste ma, come dichiarato dallo stesso studio notarile, il verbale ha dovuto registrare un nulla di fatto.
Il notaio ha già provveduto a trasmettere l’esito negativo della procedura via PEC all’Ufficio Patrimonio di Palazzo Cernezzi.
Il ribasso del prezzo e i precedenti dei bandi comunali
Dopo il fallimento del primo tentativo di vendita dell’ex cineteatro, il Comune di Como aveva riproposto l’immobile sul mercato applicando un ribasso del 15% sulla base d’asta. Il prezzo era così sceso dagli iniziali 3.820.000 euro a 3.247.000 euro. Una strategia che, tuttavia, non è bastata a intercettare l’interesse dei privati.
La gestione del patrimonio immobiliare comasco non è nuova a dinamiche di questo tipo. Un esempio analogo ha riguardato l’ex orfanotrofio situato tra via Grossi e via Dante: in quel caso furono necessari ben quattro tentativi d’asta prima di arrivare all’aggiudicazione definitiva, conclusasi per una cifra di poco superiore ai 7,5 milioni di euro, a fronte di un valore iniziale nel primo bando che sfiorava i 10 milioni di euro.
Terza asta o trattativa diretta? Gli scenari per Palazzo Cernezzi
Il sindaco Alessandro Rapinese aveva già chiarito in passato che l’amministrazione avrebbe perseguito la via dei bandi di gara e che, in caso di insuccesso, si sarebbe valutata la trattativa privata.
In base all’attuale “Regolamento sulla gestione ed alienazione del patrimonio immobiliare del Comune di Como”, l’ente pubblico si trova ora davanti a un bivio normativo:
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Terza asta pubblica: È possibile indire un nuovo esperimento d’asta applicando una decurtazione economica fino a un massimo del 25% rispetto al prezzo originario del primo bando. In questo scenario, spetterà alla giunta comunale determinare la nuova cifra base.
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Vendita a trattativa diretta: Il regolamento consente di procedere alla vendita diretta già dopo il secondo tentativo andato deserto. Questa opzione, tuttavia, richiede il passaggio formale e l’approvazione del consiglio comunale.
Il futuro del Politeama tra burocrazia e memoria storica
I tempi per conoscere il destino del Politeama si allungano ulteriormente. Sarà necessario attendere ancora qualche mese per capire se e come si potrà delineare una nuova vita per l’edificio. Costruito nel 1910 e chiuso definitivamente nel 2005, lo storico Politeama è stato riacquistato da Palazzo Cernezzi nel 2023. Sebbene l’idea iniziale della giunta fosse quella di un rilancio pubblico, la strada della cartolarizzazione e della vendita ha preso rapidamente il sopravvento.