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Cultura e Spettacolo

Grande incontro con il Lac: “Dante e il suo tempo”. Una colazione letteraria con Franco Cardini

Colazioni letterarie _ Lugano

Ciclo di incontri letterari in dialogo con il pubblico in modalità online

Edizione speciale OMAGGIO A DANTE

In occasione dei 700 anni dalla sua morte

Promosso da Società Dante Alighieri Lugano, PiazzaParola e LAC Lugano Arte e Cultura

Nell’ambito del programma LAC edu

In linea con le disposizioni attualmente in vigore per contrastare la diffusione del coronavirus, questa terza edizione si terrà esclusivamente in modalità online.

Dopo il partecipato incontro inaugurale con Aldo Cazzullo del 21 febbraio scorso, il secondo appuntamento della terza edizione delle Colazioni Letterarie dedicate a Dante si svolgerà sabato 20 marzo alle ore 11.00 con lo storico e medievista Franco Cardini che dialogherà con il giornalista Roberto Antonini e ha come titolo Dante e il suo tempo.

L’incontro si svolgerà in modalità online e sarà fruibile gratuitamente tramite piattaforma digitale Zoom (su prenotazione obbligatoria) o sul canale Facebook del LAC.

Informazioni e prenotazioni: edu.luganolac.ch

Parlare del tempo di Dante, dal punto di vista storico, economico e politico –afferma Franco Cardini – vuol dire analizzare due periodi: quello prima della nascita di Dante, a metà del duecento, quando i banchieri e i mercanti fiorentini si dotarono d’uno strumento creditizio nuovo, il fiorino d’oro, destinato a rivoluzionare economia e finanza di quasi tre secoli, e quello dopo la sua morte quando una disastrosa alluvione mise in ginocchio Firenze e successivamente fu investita dalla Peste Nera del 1348 che ne ridusse gli abitanti di più della metà”.

Quello che fece viva e forte Firenze fu la capacità dei suoi imprenditori che viaggiarono e portarono a Firenze i preziosi materiali coloranti dall’Asia, le lane dall’Inghilterra e dal Maghreb e riuscirono a far convergere queste materie prime in una città che, producendo grazie ad esse quelle stoffe di lana che divennero le più pregiate del mondo, triplicò nel giro di un paio di generazioni il suo livello demografico, riuscì col favore del papa e del re di Francia a divenire una grande potenza economica. Informazione, capacità di cogliere i bisogni del proprio tempo, scelta oculata degli alleati. La Firenze di Dante è anche quella di Giotto e di Arnolfo di Cambio. Quella dei grandi monumenti pubblici laici e religiosi che la fanno bellissima.

Ma la grandezza finanziaria senza potenza politico-militare creò una situazione pericolosa – prosegue Cardini – i rapidi arricchimenti avevano generato una spaventosa sete di potere e le lotte politiche – guelfi e ghibellini, poi magnati e popolani – compromettevano la stabilità del ceto dirigente. Ne seppe qualcosa Dante, cacciato in esilio per colpe non sue (ma davvero e del tutto non sue?)”.

Franco Cardini è uno storico e saggista italiano, tra i massimi esponenti nello studio del Medioevo. È professore emerito di storia medievale nell’Istituto Italiano di Scienze Umane e Sociali/Scuola Normale Superiore e autore di numerosissimi saggi.

Roberto Antonini è un giornalista di RSI Radiotelevisione Svizzera.

La terza edizione delle Colazioni letterarie è interamente dedicata alla figura e all’opera di Dante Alighieri, di cui ricorre quest’anno il settecentesimo anniversario della morte. Promosse dalla Società Dante Alighieri e dal centro culturale LAC Lugano Arte e Cultura, nell’ambito del programma di mediazione culturale LAC edu, le Colazioni letterarie propongono incontri con personaggi di spicco del mondo letterario e culturale.

Ospiti dell’edizione 2021 sono scrittori, studiosi ed esperti dantisti. Ognuno di loro affronterà la figura e la poetica di Dante da punti di vista differenti: storico, economico e politico, linguistico, culturale e divulgativo, geografico e letterario.

Come spiega Yvonne Pesenti Salazar, Presidente della Società Dante Alighieri Lugano, “Dante non è solo une delle figure più importanti di tutta la letteratura mondiale, ma è anche, per molti aspetti, un nostro contemporaneo: la sua opera e la sua vita non cessano di apparirci attuali e di interpellarci. Perciò, nonostante le pesanti restrizioni che la pandemia ci impone, attraverso un ciclo di incontri in streaming vogliamo offrire al pubblico degli appassionati, ma non solo, l’occasione di celebrarlo, per scoprire (o riscoprire) un poeta e un’opera che fanno indissolubilmente parte del nostro patrimonio culturale”.

Le Colazioni letterarie – Omaggio a Dante sono promosse dalla Società Dante Alighieri Lugano, PiazzaParola e dal centro culturale LAC Lugano Arte e Cultura, nell’ambito del programma di mediazione culturale LAC edu, grazie al contributo di UBS – partner principale LAC edu.

Bibliografia a cura di LAC shop

Il terzo incontro dal titolo DANTE E I CONFINI D’ITALIA si svolgerà sabato 17 aprile sempre alle 11 con il prof. GIULIO FERRONI che dialogherà con PIETRO MONTORFANI.

Giulio Ferroni descriverà l’immagine geografica, linguistica, politica e culturale che Dante dà dell’Italia, seguendo soprattutto i passi della sua opera in cui indica le zone di confine. Ripercorrendo alcune tappe del viaggio dantesco si toccheranno così Istria, Alpi tirolesi, Alpi occidentali (con il passaggio di Annibale e Monviso), La Turbie. E si aggiungerà qualche riflessione sulle diverse accezioni dantesche del concetto di limite. Sarà un vero e proprio viaggio all’interno della letteratura e della storia italiane: una mappa illuminata dai luoghi che Dante racconta in poesia.

L’incontro con tanta bellezza, palese o nascosta, nelle città come in provincia, e insieme con tanti segni della violenza del passato e dei guasti del presente, è un modo per rileggere la parola di Dante in dialogo con l’attualità, ma anche per ritrovare in questi luoghi una ricchezza, storica e letteraria, che spesso si fatica a riconoscere. È un percorso attraverso la storia, l’arte, la cultura, con quanto di essa luminosamente resiste e con ciò che la consuma e la insidia; ma anche un viaggio che riesce a restituire, pur tra le fuggevoli immagini di uno smarrito presente, la profondità sempre nuova della nostra memoria.

Giulio Ferroni, autore del libro “L’Italia di Dante. Viaggio nel paese della Commedia” (La Nave di Teseo, 2020) con cui ha vinto il Premio letterario internazionale Viareggio Rèpaci 2020, è professore emerito della Sapienza di Roma, tra le numerosissime pubblicazioni ha diretto il volume sulla Letteratura della serie Treccani “Il contributo italiano alla storia del pensiero” (2018).

Pietro Montorfani, storico e ricercatore, è responsabile dell’Ufficio Patrimonio Culturale della Città di Lugano.

Modalità di partecipazione

Gli appuntamenti delle Colazioni letterarie sono fruibili gratuitamente tramite piattaforma digitale Zoom (su prenotazione obbligatoria) o sul canale Facebook del LAC.

Informazioni e prenotazioni: edu.luganolac.ch

Il ciclo di incontri letterari Colazioni letterarie è promosso da Società Dante Alighieri Lugano, PiazzaParola e LAC Lugano Arte e Cultura nell’ambito del programma LAC edu grazie al contributo di UBS, partner principale LAC edu.

Ufficio stampa

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