Un concorso fotografico tutto centrato sull’architettura degli anni del regime fascista, tra il 1925 e il 1945. A bandirlo è il Maarc-Museo Virtuale Astrattismo e Architettura Razionalista Como con l’obiettivo di “porre l’attenzione sullo straordinario e complesso patrimonio architettonico appartenente al periodo che va dalla seconda metà degli anni ’20 alla soglia della seconda guerra mondiale (1925/1945), opere che hanno lasciato un’impronta profonda nel tessuto urbano delle città italiane”.
Il bando individua una selezione di 239 opere (Elenco Edifici allegato) dislocate in 82 città, che interessano tutte le regioni italiane, privilegiando edifici legati alla pubblica amministrazione, quali palazzi di giustizia, uffici postali, sedi assicurative, stazioni, edifici pubblici di varia natura.

Possono partecipare fotografi amatoriali e professionisti di qualsiasi nazionalità, purché abbiano compiuto il 18° anno di età alla data di iscrizione al premio.
Per partecipare bisogna inviare fino a un massimo di 5 foto, che possono essere relative a uno solo degli edifici della selezione allegata al bando oppure a edifici diversi, sempre appartenenti alla selezione allegata.
“Molti di questi edifici hanno subito adattamenti, trasformazioni, cambi di destinazione d’uso, superfetazioni tali da averne compromesso la qualità originaria – si legge nella presentazione del concorso – L’obiettivo è quello di contribuire a liberare questo patrimonio da letture ancora connotate da considerazioni politico-ideologiche, valutandolo in termini di qualità architettonica e di adeguatezza della risposta alla richiesta di tipi edilizi legati a funzioni rinnovate”.