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Cultura e Spettacolo

L’ex Pastificio Castelli la nuova casa di AttivaMente: “Centro per relazioni e benessere”

Nel caldo pomeriggio di sabato 30 giugno Jacopo Boschini, presidente di AttivaMente, ha dato il benvenuto presso l’ex Pastificio Castelli a parenti, amici, conoscenti e diverse istituzioni del territorio comasco come Fedora Sorrentino presidente di AsLiCo. L’incontro, supportato dall’esibizione da attori itineranti, è stato voluto per presentare la nuova casa di AttivaMente e le attività che verranno portate al suo interno.

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L’imperfezione è un tema molto caro per la cooperativa – spiega Boschini – e viene trattato spesso durante i corsi proposti. Ci serve come spinta motivazionale per migliorarci. Dal 2012, quando abbiamo iniziato la nostra attività in via Montelungo, AttivaMente è cresciuta e gli spazi a disposizione non bastavano più. Siamo diventati imperfetti. Questo ci ha spinto a rischiare e decidere di acquistare una nuova casa, che ora vi stiamo presentando”.

L’acquisto della nuova sede, presso l’ex Pastificio Castelli, è centrale nella progettualità di AttivaMente perché, come sostiene sempre Boschini, è fondamentale per avviare una struttura in cui ci siano figure professionali che sappiano dare risposte adeguate e coerenti alle molteplici problematiche che si presentano.

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L’ex pastificio, dunque, non sarà solo il luogo in cui si terranno i corsi e la attività della cooperativa, sarà anche uno spazio di progettazione, di sperimentazione e di ascolto dei bisogni del territorio comasco. Le madri che lavorano o che devono svolgere qualche commissione, per esempio, avranno la possibilità di lasciare in custodia i loro figli a educatori e pedagogisti esperti.

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I nostri progetti – conferma Boschini – sono di portare all’interno del Pastificio tutta la nostra storica attività di cooperativa, ma anche di aprirci al territorio con nuovi servizi. L’idea, quindi, è quella di costruire un centro dedicato alla relazione e al benessere delle persone usando il teatro, ma anche strumenti che prendiamo dal mondo della psicopedagogia e della psicologia”.

Dopo aver visionato gli spazi interni e prima di offrire agli ospiti un piccolo rinfresco grazie alla generosità di Consorzio Abitare Como, un’ultima richiesta: mettere le mani in pasta.

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Infatti, in una delle future sale della cooperative era presente un banchetto, una cornice, una macchina fotografica e della pasta fresca per tutti coloro che, appunto, avevano voglia di metterci le mani. Un gesto simbolico per mostrare a Boschini e tutto il suo staff (Valerie Moretti, Simona Rusconi, Michela Mannari e Sara Malinverno) l’appoggio e il sostegno per un progetto che ambisce a diventare punto di riferimento tanto per le singole persone quanto per le scuole, gli enti e le aziende. 

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