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Cultura e Spettacolo

Nasce ‘Concerti per Como’: due appuntamenti di prestigio assoluto con la musica romantica

Nasce Concerti per Como, l’iniziativa promossa da Rotary Club Como Baradello, Soroptimist International Club Como e UCID Como – Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti, che porta in dono alla città due appuntamenti di assoluto prestigio, a ingresso libero, giovedì 30 luglio e domenica 2 agosto, alle ore 21.00, nella Chiesa di San Donnino.

Cinque artisti che calcano abitualmente i palcoscenici più importanti del mondo si ritroveranno eccezionalmente a Como per affrontare insieme due vertici della musica da camera romantica: il Quartetto per pianoforte e archi op. 47 di Robert Schumann e il Quartetto per pianoforte e archi n. 3 op. 60 di Johannes Brahms. Un’occasione rara, resa possibile dalla scelta dei tre Club promotori di offrire alla cittadinanza, gratuitamente, un evento di altissimo livello artistico, nel segno della bellezza condivisa e della valorizzazione del patrimonio storico e artistico comasco.

Cinque interpreti di assoluto prestigio

Al violino sarà Pavel Berman, uno dei più autorevoli violinisti della sua generazione. Nato a Mosca, si è formato alla Juilliard School di New York sotto la guida di Isaac Stern e Dorothy DeLay. Vincitore della Medaglia d’Oro al Concorso Internazionale di Indianapolis nel 1990, ha calcato i palcoscenici della Carnegie Hall, del Teatro alla Scala e del Théâtre des Champs-Élysées. Insegna oggi presso il Conservatorio della Svizzera italiana di Lugano e suona un prezioso Antonio Stradivari del 1702 ex Oistrach.

Insieme a lui, il violinista Gary Levinson, nato a San Pietroburgo e anch’egli formatosi alla Juilliard School: a soli ventun anni viene chiamato da Zubin Mehta nella New York Philharmonic. Oggi è Senior Principal Associate Concertmaster della Dallas Symphony Orchestra e collabora a livello internazionale con artisti del calibro di Yo-Yo Ma e Lynn Harrell.

Alla viola Iakov Zats, musicista nato a Mosca e residente in Italia dal 1994. È stato Prima Viola dell’Arena di Verona e prima parte della London Philharmonic Orchestra; nel 2000 Claudio Abbado lo ha voluto nella Mahler Chamber Orchestra. Ha lavorato con alcuni tra i più grandi direttori del nostro tempo, tra cui Riccardo Muti, Bernard Haitink e Carlo Maria Giulini.

Al violoncello Amedeo Cicchese, tra i migliori interpreti italiani della sua generazione. Formatosi con Rocco Filippini e Giovanni Sollima, è stato scelto da Riccardo Muti per l’Orchestra Luigi Cherubini e ha collaborato con Claudio Abbado, Riccardo Chailly e Tan Dun. Primo violoncello solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, nel 2014 ha ricevuto il prestigioso Premio Giuseppe Sinopoli, consegnato dal Presidente della Repubblica.

Al pianoforte siederà Daredjan Baya Kakouberi, nata a Tbilisi e diplomata al Conservatorio di Mosca sotto la guida di Vladimir Krainev. Vincitrice di importanti concorsi internazionali, è stata annoverata tra i dieci pianisti più illustri del mondo dal Palm Beach Invitational, ed è oggi Direttore Artistico della Blue Candlelight Music Series di Dallas.

A dare senso e radici all’intero progetto è la presenza del maestro Iakov Zats, direttore artistico della rassegna, che da molti anni ha scelto Como come propria città. È proprio dal suo legame con il territorio che nasce Concerti per Como, momento conclusivo della prestigiosa Masterclass Internazionale “Franco Gulli”, appuntamento di alta formazione che richiamerà in città giovani talenti da tutto il mondo, in collaborazione con il Liceo Musicale e Coreutico “Giuditta Pasta” di Como, diretto dalla dott.ssa Roberta Di Febo.

Dedicata alla figura del grande violinista e didatta Franco Gulli, la Masterclass è un punto di riferimento nella formazione cameristica internazionale: un luogo dove allievi provenienti da ogni parte del mondo possono confrontarsi con alcuni dei più autorevoli interpreti della scena musicale contemporanea.

I due concerti ne sono il naturale coronamento. Il 30 luglio saliranno sul palco i cinque maestri, riuniti in una formazione irripetibile. Il 2 agosto sarà invece il momento dei giovani talenti della Masterclass, i grandi interpreti di domani: un ideale passaggio di testimone tra grandi maestri e nuove generazioni, capace di raccontare, meglio di ogni parola, il senso più profondo dell’insegnamento musicale.

Concerti per Como diventa così qualcosa di più di una rassegna: è il punto d’incontro tra eccellenza artistica, alta formazione internazionale e valorizzazione del patrimonio culturale cittadino.

La cornice di San Donnino

Ad accogliere i concerti sarà la Chiesa di San Donnino, autentico gioiello nascosto della città murata. Documentata fin dal Medioevo e trasformata nei secoli fino all’attuale veste neoclassica, conserva un’atmosfera di raccoglimento che la rende uno degli spazi più suggestivi del centro storico comasco. La sua acustica naturale e le dimensioni raccolte creano le condizioni ideali per la musica da camera, restituendo quel rapporto diretto e intenso tra interpreti e pubblico che solo certi luoghi sanno offrire.

La scelta non è casuale: il progetto intende valorizzare, accanto all’eccellenza musicale, anche il patrimonio artistico e architettonico della città, restituendo voce e vita a uno dei suoi luoghi più significativi. «Mi piace pensare a San Donnino – osserva Franco Brenna, Presidente di Rotary Club Como Baradello – quale parrocchia del nostro Alessandro Volta e immaginare i concerti di luglio, squisitamente organizzati da UCID, quale viatico battesimale – musicalmente parlando – del principio delle Celebrazioni in memoria del bicentenario dalla sua scomparsa terrena. Il Rotary Club Como Baradello, con sincera gioia, invita la Città alla partecipazione attiva. La Musica è un segno tangibile di memoria eterna.

Un progetto condiviso al servizio della città

Concerti per Como nasce dall’incontro tra tre realtà che condividono un’idea precisa di cultura: non un privilegio da custodire, ma un dono da restituire alla comunità.

Il Rotary Club Como Baradello, parte della più grande organizzazione mondiale di servizio, è da sempre impegnato in progetti a favore della comunità, della cultura e delle giovani generazioni.

Il Soroptimist International Club Como, associazione internazionale di donne impegnate nelle professioni e nel servizio, promuove i diritti umani, l’educazione, la cultura e la valorizzazione del ruolo femminile nella società.

UCID Como – Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti promuove una cultura d’impresa ispirata all’etica, alla responsabilità sociale e alla dottrina sociale della Chiesa, sostenendo iniziative capaci di unire crescita culturale e civile del territorio. Per UCID, Concerti per Como rappresenta un’occasione concreta per testimoniare come l’impegno imprenditoriale possa tradursi in servizio al bene comune, restituendo alla città un patrimonio di bellezza accessibile a tutti e per investire, ancora una volta, in quei giovani talenti che dell’iniziativa sono parte integrante.

«Con Concerti per Como’ vogliamo dare un segno tangibile di ciò in cui crediamo – dichiara il presidente di UCID Como, Onnik Manoukian – Sostenere un evento di questo livello, gratuito e aperto a tutti, significa per noi affermare che l’eccellenza professionale trova il suo compimento più alto quando si traduce in un dono per il territorio che la rende possibile. C’è poi un aspetto a cui, come UCID, teniamo in modo particolare: la formazione delle nuove generazioni. Il fatto che questa rassegna nasca dalla Masterclass ‘Franco Gulli’, e che il concerto del 2 agosto veda protagonisti anche i giovani allievi accanto ai loro Maestri, è per noi il cuore stesso del progetto. Crediamo che il vero compito di chi ha responsabilità sia accompagnare i giovani, trasmettere loro competenze e valori, e offrire occasioni concrete in cui talento e merito possano essere riconosciuti e valorizzati. È lo stesso principio che guida il nostro impegno quotidiano: non limitarci a sostenere la cultura, ma investire in chi la cultura la costruirà domani».

«Sostenere la cultura è una delle più alte espressioni del servizio alla comunità. La collaborazione tra club di servizio rafforza questo impegno, promuovendo iniziative condivise che valorizzano il territorio, favoriscono il dialogo e lasciano un’eredità di crescita e partecipazione», commenta Valeria Guarisco, Presidente del Soroptimist Club Como.

Da prospettive diverse, le tre realtà convergono in un medesimo gesto: mettere l’eccellenza al servizio della città, e fare della bellezza un’occasione di incontro e condivisione.

Informazioni
Concerti per Como
Chiesa di San Donnino – Como
Giovedì 30 luglio 2026 – ore 21.00
Domenica 2 agosto 2026 – ore 21.00
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili

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