Da Latelier di Germano Bordoli di Como a Civate in provincia di Lecco: quando l’arte nasce in atelier, invade la quotidianità e approda in un autolavaggio e in una carrozzeria, come testimoniano le bellissime foto e il video che vedete in pagina.

A Como, in via Dante, si nasconde un luogo che non si incontra per caso: oltre un cancello e un cortile, una scala sul retro conduce a uno spazio sotterraneo inatteso, quasi segreto ma sorprendentemente aperto. È Latelier, lo studio di Germano Bordoli: più di un atelier, un organismo vivo, in continuo movimento.
Qui la pittura non è mai un gesto solitario, ma dialogo e confronto. “Ho sempre pensato a uno studio aperto”, racconta Bordoli. Un’idea diventata nel tempo punto di incontro quotidiano per artisti, studenti e appassionati. Una ventina di persone gravitano intorno a questo spazio senza regole rigide, dove tutto è condiviso, dai materiali alle intuizioni.
Cavalletti, tele, tempere e pennelli abitano lo spazio come tracce di un lavoro continuo.
L’atelier è uno spazio autentico, nato all’inizio degli anni 2000 dalla passione di Germano Bordoli insieme a Donatella Fini, Stefano Venturini e Guido Boriani: un laboratorio permanente in cui sperimentare è la parola chiave, senza un metodo imposto.
Non è un caso: Bordoli, autodidatta nato a Tremezzo, ha costruito il suo percorso lontano da schemi accademici. Pur avendo insegnato per anni tecniche pittoriche, mantiene un approccio personale, basato sul fare e sull’errore, rifiutando l’idea di un insegnamento verticale.
L’atelier è soprattutto un luogo dove si sta: un salotto creativo in cui la pittura diventa occasione di incontro e si intreccia con la quotidianità.
Da questo spazio nasce anche l’idea di una mostra itinerante che porta fuori, nel mondo, l’energia di Latelier. A Civate, in due luoghi decisamente inusuali: un autolavaggio e una carrozzeria con vendita auto.

Oltre cento opere realizzate da venti artisti trovano una nuova dimensione, lontana dai circuiti tradizionali: un’arte che esce, si mescola alla vita e abita spazi quotidiani trasformandoli, con un risultato davvero straordinario.

L’inaugurazione si terrà sabato 16 maggio dalle ore 17.30 alle 22.00, con un percorso itinerante: in pochi minuti a piedi sarà possibile visitare la mostra nei due spazi espositivi: FG Autolavaggio, in via Papa Giovanni XXIII 20B, e Autoservice, in via Trebbia 1, incontrare gli artisti e condividere un aperitivo insieme.

Un’occasione per vedere da vicino come l’arte, quando esce dall’atelier, possa davvero entrare nella vita di tutti i giorni.
La mostra sarà visitabile fino al 30 settembre 2026.
