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Cultura e Spettacolo

Ticino Musica propone una cinquina di eventi musicali tra Monte Carasso, Lugano e Soazza

Venerdì 27 luglio prosegue al Festival Ticino Musica la Mostra di strumenti e materiale musicale Yamaha, che è possibile visitare gratuitamente nei locali del Conservatorio della Svizzera italiana (Lugano, via Soldino 9) dalle 9.00 alle 13.00.

Parallelamente, Ticino Musica sbarca nei Grigioni, per la precisione a Soazza, dove, nella Chiesa di San Martino,  il M° Stefano Molardi terrà, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 17.00, una openclass di organo, ovvero una serie di lezioni aperte attraverso le quali sarà possibile conoscere l’organo, strumento un po’ misterioso e quanto mai affascinante e ricco di storia.

Tornando in Ticino, alle 12.15 nella Hall del LAC di Lugano si potrà “gustare” un ottimo “Pranzo in musica” con i giovani maestri che partecipano quest’anno a Ticino Musica, che propongono un variegato repertorio sia solistico che cameristico.

Alle 17.30 nell’Aula Magna del Conservatorio di Lugano scatta l’ora del tradizionale “Concerto pomeridiano”, altro appuntamento quotidiano per conoscere i giovani talenti che si affacciano alla carriera professionale. Ingresso libero e programma in concerto.

La serata propone una cinquina di eventi che a partire dall’ora del tramonto faranno risuonare la Svizzera italiana da Monte Carasso a Lugano a Soazza.

A Monte Carasso, per la precisione nella suggestiva Chiesa di San Bernardo al Curzùtt – raggiungibile soltanto a piedi dopo una passeggiata nel bosco – l’ensemble in residence quartetto d’archi Lugano 4tunes sarà protagonista del “Concerto al tramonto”, evento che rappresenta un unicum nel cartellone di Ticino Musica: in questa speciale cornice fuori dal tempo, tra arte e natura, avvolti dalla luce calda del crepuscolo, ai quattro giovani strumentisti ticinesi è affidato il compito di suggellare l’incanto del momento con due quartetti di F.J. Haydn e A. Borodin, quest’ultimo caratterizzato dal celebre terzo movimento, che non a caso riporta l’indicazione “Notturno”.

Tramontato il sole, alle 20.30 risuonano le canne dell’organo della Chiesa di San Martino a Soazza che, a coronamento dell’openclass svoltasi durante la giornata, diviene palcoscenico per il recital del M° Stefano Molardi, il quale porterà con sé l’ascoltatore – attraverso musiche di G. Muffat, J. Beckwith, W. Babell, G. Arrighi, G.B. Pescetti, J.S. Bach, Padre Davide da Bergamo – nel suo “Viaggio organistico in Europa”.

Contemporaneamente, a Lugano, nell’Aula Magna del Conservatorio, alle 21.00 si terrà il concerto “Grandi Maestri e giovani promesse”, che tornano in scena dopo il successo di giovedì 26 luglio a Ligornetto. Con un programma diviso tra ensemble di fiati (R. Strauss, Serenata op. 7 e C. Gounod, Petite Symphonie) e ensemble di archi (P.I. Tschaikovsky, Souvenir de Florence), gli artisti ospiti al Festival si esibiscono insieme ai loro migliori allievi.

Sempre alle 21.00, al Centro Culturale Elisarion di Minusio avrà luogo il terzo concerto della serie “Musica da camera con pianoforte”, i cui interpreti, giovani maestri dediti al camerismo, sono coordinati dal M° Ulrich Koella, pianista già noto al pubblico ticinese per i concerti con altri giovani talenti come il Quartetto Lugano 4tunes.

In contemporanea, dunque sempre alle 21.00, “fuochi d’artificio” con lo scoppiettante quintetto di ottoni “Thinking Brass”, che si esibirà nella speciale location del Lungolago di Paradiso a Lugano con un programma coinvolgente, a tratti esplosivo, che va dalla celeberrima ouverture de “La forza del destino” di G. Verdi, a una selezione da “West Side Story” di L. Bernstein, fino al travolgente “Killer Tango” di S. Kompanek.

 

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