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A Como arriva Vannacci: riunione e primi nomi (incluso lo storico Comandante dei vigili che fu decisivo nel 2022)

Arriva il Generale Roberto Vannacci a Como. No, non fisicamente, anche se certamente non mancherà il suo spirito cameratesco nell’aria. Entro fine mese, infatti, i rumors del mondo Vannacciano danno pressoché per sicura la prima riunione ufficiale del possibile nucleo fondativo cittadino di Futuro Nazionale, partito che nei sondaggi nazionali veleggia già oltre il 6%. E d’altronde, quale momento migliore, in riva al Lario, se non l’anno scarso che porterà alle elezioni comunale per confermare o mandare all’opposizione l’attuale sindaco Alessandro Rapinese?

La data della prima riunione non è ancora formalmente fissata ma, come si accennava, dovrebbe essere entro la fine di questo mese di luglio o comunqe prima delle ferie d’agosto. Una sorta di antipasto, insomma, per quello che potrebbe essere l’avvio vero e proprio dell’attività politica a partire da settembre. Sembra che a Como, nell’occasione, sia atteso anche un emissario romano di Futuro Nazionale, così da sancire l’ufficialità dell’iniziativa e magari anche il contestuale battesimo del circolo (che, almeno nel caso specifico, nulla avrebbe a che fare, secondo quanto si apprende, con le iniziative raccontante in questi mesi da Stefano Lentini).

Ma chi farà parte dei 10-12 partecipati alla riunione? Sembra che uno dei nomi più noti a Como, colmi di entusiasmo per la marcia politica del Generale, sia Guido Carati, nome storico della destra comasca, molti anni fa candidato (poi sconfitto) alla segreteria provinciale di Alleanza Nazionale, e oggi tra i primi sostenitori di Roberto Vannacci.

Pare poi che a essere invitato e corteggiato per presenziare al prossimo evento ci sia certamente l’ex comandante della Polizia locale Vincenzo Graziani, peraltro da tempo sulla scena politica comasca come dimostrò quattro anni fa la candidatura a sindaco con la lista civica Forza Como che andò da sola e si rivelò pressoché decisiva nell’escludere per una manciata di voti il centrodestra dal ballottaggio.

E certamente una simpatia per il Generale ed europarlamentare spira sul Lario anche proveniente da Bergamo, dove ora vive il colonnello della Finanza Sergio De Santis, che nei cinque anni di giunta Landriscina fu in consiglio comunale sotto l’insegna di Fratelli d’Italia e che non ha mai smesso di interessarsi delle vicende lariane (il che non implica attivismo diretto, per ora).

Altri nomi al momento sono coperti da riserbo ma con ogni probabilità basterà aspettare qualche giorno per conoscere meglio il primo plotone politico al servizio della causa Vannacciana.

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