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Politica

Alfieri-Legnani (Pd) ai due Molteni: “Il taglio dei militari? Votato da Lega e FI. Sicurezza, a Como il centrodestra ha fallito”

E’ scontro politico a distanza tra forze alleate al governo sul ridimensionamento dell’operazione Strade Sicure, con i militari nelle strade delle città (Como inclusa). Dopo l’annuncio del ministro Lorenzo Guerini, il sottosegretario all’Interno Nicola Molteni aveva contestato apertamente la decisione.

Ora il Pd ribatte.

Taglio dei militari a Como, Molteni: “Portati da me e Salvini, resteranno fino a giugno. Un errore lo stop a Strade Sicure”

“Stupiscono le polemiche del centrodestra, in particolare quelle del bravo Nicola Molteni, perché sta lui al Ministero dell’Interno da cui dipende Strade Sicure – dicono il senatore del Pd Alessandro Alfieri – Proprio il Ministero dell’Interno ha deciso di rimandarci i poliziotti a occuparsi del controllo dell’ordine pubblico. I militari devono occuparsi della Difesa. Sono questioni votate in sede di bilancio, approvate da Lega e Forza Italia. Le stesse forze politiche che sostengono il candidato sindaco del centrodestra a Como, Giordano Molteni, che ha criticato il ridimensionamento di Strade Sicure. Bene ricordarlo per evitare ulteriori gaffe in futuro”.

Anche il candidato sindaco del centrodestra Giordano Molteni aveva preso una posizione del tutto simile a quella di Molteni. E i Dem replicano anche a lui.

“Il candidato sindaco sostenuto da Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia ritiene che ci sia ancora bisogno dell’esercito a Como. Così il centrodestra che vuole continuare a guidare la città ammette il proprio fallimento nel dare tranquillità ai cittadini – afferma in una nota Tommaso Legnani, segretario cittadino del Pd – Peccato che la Lega si scordi di avere proprio un sottosegretario agli Interni: ed è bene ricordarlo, visto che stiamo parlando di ordine pubblico, tema che non è appannaggio delle Forze Armate come ha ben detto il Ministro Lorenzo Guerini Siamo forse davanti a un tentativo di spostare l’attenzione dei comaschi dalle faide intestine alla destra?”.

“I comaschi non sono degli ingenui – conclude Legnani – sanno bene quali sono le necessità della città. La sicurezza si costruisce in due modi: con il presidio del territorio grazie alle forze dell’ordine e con il recupero degli spazi degradati che se abbandonati diventano pericolosi. Ha perfettamente ragione la candidata sindaco Barbara Minghetti quando sottolinea come non vi sia socialità senza sicurezza e sicurezza senza socialità. Usare la sicurezza come spauracchio elettorale non può coprire cinque anni di scarsa attenzione per la città”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Un commento

  1. Si capirai 4 gatti che più che farsi un giro in città murata bon hanno mai fatto! Chi li ha mai visti in via Milano alta o in via anzani oal parcheggio dell’ippo castano giusto per citare qualche punto caldo.

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