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Politica

“Bambino ‘sequestrato’ dall’Anagrafe e da Pettignano”. Denuncia di Rapinese

Un bimbo nato a inizio agosto.

Un viaggio che non “s’ha da fare, né ora” né subito, almeno. E’ quanto denuncia Alessandro Rapinese, ex candidato sindaco, consigliere comunale, capogruppo (nomen omen) della lista “Rapinese Sindaco”.

I fatti – nel rigoroso limite della tutela di un neonato e della famiglia – sono questi: Federico (nome chiaramente artato) è venuto al mondo qualche giorno fa, grande festa, grande gioia, celebrazioni, sciabolate allo champagne e ostriche.

Poi babbo e mamma decidono di partire per la Svizzera, perché alcuni parenti conoscano il nuovo esserino.

EDIZIONE STRAORDINARIA: Bambino Sequestrato dall’Anagrafe del Comune di Como.#LandriscinaSvegliati#VietatoLEspatrio#CittadiniNonRompeteOViAlziamoAncoraLeTasse#LucaStaiACasa#LucaMaDoveVuoiAndare#LItaliaÈBellissimaPerchèTeNeVuoiAndare#RapiNews24

Pubblicato da Rapinese sindaco su Martedì 21 agosto 2018

Invece no, invece niente. Si sta a casa. “Avrà la Carta di Identità il 24 ottobre”, accusa Rapinese. “Non possono espatriare, sono bloccati qui”

Perché?

Perché è tutto ridicolo e organizzato male, un servizio elementare, e essenziale, come l’Anagrafe non è erogato, un bimbo appena nato è senza documenti

Sono suoi amici?

Sì, mi hanno raccontato tutto

Cos’è successo?

Hanno chiamato in Comune e hanno ricevuto appuntamento per il 24 ottobre, come dicevo. Oggi qualcuno ha detto che è così in tutta Italia, che è normale aspettare due mesi. Non so, non mi pare. Sto verificando con altri Comuni, anche fosse vero non va bene, anzi va malissimo

Quindi, soluzioni?

Abbiamo presentato un Ordine del Giorno a fine luglio. Abbiamo chiesto un incremento del personale all’Anagrafe. Parliamo di servizi di base, essenziali

E?

In Consiglio Comunale si è alzato Pettignano (Francesco, Assessore ai Servizi demografici, Ndr) e ha detto che hanno già pensato a tutto. Siamo a fine agosto e niente. Il solito niente

Ma, perdoni, con il personale al limite e danari scarsi – vedi i cimiteri – cosa può fare l’Amministrazione?

Ogni assessore ha una segretaria, le mettano tutte a fare le Carte di Identità. Non siamo a Versailles, a che serve una segretaria per assessore?

Beh, un senso c’è. Che un assessore abbia un supporto non sembra davvero uno spreco. Ma, dica, dove siamo?

A Como, con un bambino ostaggio dell’Anagrafe e di Pettignano. Liberiamo Pettignano, liberiamoci di Pettignano

Buone vacanze, consigliere

Grazie

 

8 Commenti

  1. Questo mi sembra un disagio tollerabile. Ben altri sono i disagi che i comuni cittadini devono affrontare ogni giorno.
    Forse non ci si e’ ancora accorti di vivere in paese in cui governi nominati da Bruxelles sono riusciti a inserire in Costituzione il vincolo mortifero dell’equilibrio dei bilanci e della sostenibilità del debito, cui devono partecipare anche gli enti locali con le loro scarse risorse finanziarie, materiali e di personale impiegato nei servizi essenziali.
    Polemica quindi inutile e pretestuosa, che richiederebbe quantomeno di sentire la replica dell’assessore. Peraltro a questo preciso riguardo mi risulta che da agosto e’ stato istituito uno sportello preferenziale per trattare i casi particolari.

  2. Per un problema simile avevo chiesto direttamente alle guardia di confine le quali mi hanno risposto, molto gentilmente tra l’altro, che per i primi mesi, finchè non è disponibile la carta d’identità è sufficiente un estratto del registro ufficiale o l’atto di nascita. Solitamente quello che differenzia dai vicini è il pragmatismo.
    Qui ci sono dei riferimenti con indicati tutti i requisiti necessari https://www.sem.admin.ch/sem/it/home/themen/einreise/faq.html#3.%20Passaggio%20del%20confine%20/%20documenti%20di%20viaggio

  3. Giusto settimana scorsa mi sono recato all’anagrafe con mia figlia di 6 anni. Lei aveva la carta d’identità scaduta, e settimana prossima dovremo prendere un aereo. Il personale ci ha accolto e risolto il problema, facendoci utilizzare la corsia preferenziale riservata ai bambini. In mezz’ora avevamo a disposizione la carta d’identità, in formato cartaceo per evitare spedizioni troppo ritardate. Temo che quanto riferito da Rapinese sia – come al solito – frutto dei suoi modi di pensare (dico – pretendo – voglio subito).

  4. Chi ha il documento in scadenza può prenotare per tempo l’appuntamento per rifarlo.

    Per chi nasce invece dovrebbe essere prevista una corsia preferenziale per ottenerlo seduta stante: come si fa a tenere un bambino senza documento per mesi?

    Si tengano 1-2 slot liberi ogni giorno per gestire eventuali nascite e si amplino i ridicoli orari dell’ufficio anagrafe.

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