L’ultimo tassello sarebbe stato lo scivolone sull’indice di contagio.
L’assessore lombardo al Welfare, Giulio Gallera, sarebbe a un passo dal commissariamento politico da parte dei partiti di maggioranza. Lo sostiene Repubblica in un ampio retroscena.
Per l’assessore il percorso sarebbbe segnato prima il commissariamento, seguito da una squadra di esperti anti Covid che dovrebbe rafforzarne la posizione e poi, forse già con l’estate, un rimpasto che quest’ultimo passaggio preveda uno scambio di deleghe o un’uscita dalla giunta non è dato sapere.
Un modo per mettere in sicurezza l’esecutivo qualora arrivassero indagini o inchieste sulla gestione dell’epidemia. Il governatore non commenta ma, scrive Repubblica avrebbe confidato negli ultimi giorni: “Se questa cosa non la facciamo adesso non la facciamo più”, concetto espresso anche in un vertice col leader Salvini che non parrebbe contrario alla rimozione di Gallera.
Secondo il quotidiano i primi segnali arriverebbero addirittura da marzo quando già si diceva a proposito del responsabile del Welfare: “Non lo controlliamo più”.
Siamo appunto nell’alveo del retroscena. Nel caso, si attendono smentite.