Durante l’incontro con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella l’ex presidente della Bce Mario Draghi ha accettato, con riserva, l’incarico di presidente del Consiglio. Ora partono le consultazioni.
In linea con le ultime dichiarazioni di Beppe Grillo, Raffaele Erba (MoVimento 5 Stelle) boccia l’opzione.
“Nelle ultime settimane a Roma si è consumato un omicidio politico: l’esecutore materiale lo conosciamo, i mandanti sono molti. A mio avviso le soluzioni per uscire da questo pantano sono solo due: un Governo Conte-Ter o le elezioni”, accusa il consigliere regionale pentastellato.
“L’opzione Draghi non è condivisibile. Dare un mano un governo tecnico a chi è stato rappresentante dei poteri forti di quella finanza speculativa che ha goduto delle rigide misure imposte da Monti non è un’opzione praticabile. In quell’occasione il nostro Paese diventò terra di conquista e i nostri gioielli furono venduti a prezzo di saldo. Un tempo caratterizzato da enormi sacrifici che hanno rallentato la nostra economia e precarizzato centinaia di migliaia di lavoratori. Ripetere la stessa scelta sarebbe folle e suicida”.
“Vorrei sottolineare che i fantasmi di un ritorno all’austerity e al probabile smantellamento degli ammortizzatori sociali e alle garanzie del blocco degli sfratti e dei licenziamenti potrebbe creare danni irreparabili all’intero tessuto sociale e produttivo italiano”.
“Ripeto, non ci sono le condizioni per conferire il mandato a Draghi: le uniche possibilità in questo momento storico così delicato sono Conte o le elezioni”, conclude Erba.