Con l’inizio della nuova settimana Comasco si appresta a vivere una fase meteorologica decisamente estiva. L’espansione di un promontorio anticiclonico di matrice subtropicale dominerà la scena tra la fine di luglio e la prima decade di agosto, portando un costante e marcato aumento delle temperature su tutto il capoluogo e la provincia.
L’evoluzione delle prossime due settimane: dal sole al picco di afa
A partire da domani, lunedì 27 luglio, il quadro meteorologico sul Lario e sulla pianura comasca cambierà in modo sensibile:
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Inizio settimana (lun 27 – mar 28 luglio): Cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi. Le temperature riprenderanno a salire in modo costante, assestandosi inizialmente tra i 30 °C e i 32 °C nel capoluogo durante le ore più calde.
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Seconda metà della settimana (mer 29 luglio – dom 2 agosto): L’alta pressione africana si consoliderà sull’Europa centro-meridionale. Si entrerà nella fase più acuta dell’ondata di caldo, con giornate ampiamente soleggiate e valori massimi che tra giovedì e la domenica toccheranno punte di 35-37 °C nelle zone di pianura e nel primo bacino.
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Prima decade di agosto (lun 3 – mar 10 agosto): La struttura anticiclonica manterrà una sostanziale stabilità. I valori termici resteranno abbondantemente sopra la media del periodo, con clima caldo e afoso. Gli unici elementi di rottura saranno rappresentati da possibili e brevi temporali di calore pomeridiani limitati ai rilievi prealpini.
Focus temperature: notti tropicali e zero termico da record
La vera protagonista dei prossimi 15 giorni sarà la colonnina di mercurio, sia nei valori massimi sia in quelli minimi.
Valori termici previsti:
Temperature massime: In crescita progressiva dai 30-32 °C di inizio settimana fino ai 35-37 °C del fine settimana e dei primi giorni di agosto.
Temperature minime: In costante aumento fino a toccare i 22-26 °C. Questo fenomeno darà origine alle cosiddette “notti tropicali”, ovvero serate in cui la temperatura non scenderà sotto la soglia dei 20 °C, aumentando la sensazione di afa nei centri urbani.
Zero termico: Salirà fino a quota 4800-5000 metri, confermando la presenza di masse d’aria eccezionalmente calde anche ad alta quota sul comparto alpino.
