Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Politica

La riflessione di Fanetti (Pd) sul maschilismo in politica si può leggere “Lissi sindaco”?

Sono tanti i temi della breve ma succosa riflessione che il capogruppo Pd a Palazzo Cernezzi, Stefano Fanetti, ha affidato al profilo Facebook stamattina: il giornalismo spazzatura e la sottilineatura di un maschilismo ancora bello vigoroso nella politica italiana, un accenno a quanto appena avvenuto in America con le recenti elezioni Usa.

E tutto questo, naturalmente, lo trovate nelle righe vergate di proprio pugno da Fanetti. Noi, però, ci prendiamo una piccola libertà interpretativa in più. E invitiamo i lettori – o almeno il nugolo di appassionati dei dietro le quinte – a focalizzare molto l’attenzione sull’ultima frase dell’esponente Pd.

Quella dove Fanetti scrive “è giunto il momento di puntare veramente su donne di valore…a Roma, a Milano, ma anche e soprattuto a Como!”.

Perché, diciamocelo, come si fa a non volare con la fantasia e identificare nel binomio “puntare veramente su donne di valore” e “soprattutto a Como” – con un capogruppo dem che scrive – il profilo di Patrizia Lissi (tema peraltro qui già affontato apertamente)? E’ una domanda aperta e maliziosa, naturalmente.

“Ma vaaaa!”. Eppure un sorriso si aggira per il centrosinistra: Patrizia Lissi candidata sindaco

 

Di seguito, comunque, la riflessione completa di Fanetti.

In queste ore sta circolando la “notizia” di presunti commenti sessisti attribuiti a Renzi nei confronti della Boschi. A parte la responsabilità giornalistica di far circolare questa spazzatura, tutto ciò ci riporta al cliché per cui una donna impegnata in politica (specie se ad alti livelli e specie se considerata attraente) deve essere per forza passata dal letto di qualche “potente”. Che tristezza!

Le donne che ho conosciuto in politica sono spesso e volentieri più appassionate e preparate di noi maschietti. Sono anche molto meno ciniche e rigettano compromessi di comodo. Peccato che, oltre agli stereotipi di genere, le “politiche” siano ancora troppo poche. Abbiamo giustamente gioito per Kamala Harris, primo vicepresidente eletto donna nella storia degli Stati Uniti (che peraltro ha dovuto affrontare a sua volta attacchi sessisti dopo la vittoria nelle ultime elezioni).

Ma non basta riempirsi la bocca di frasi fatte ispirate al politicamente corretto e alla parità tra sessi se la politica italiana è ancora un “club” per soli maschi. È giunto il momento di puntare veramente su donne di valore…a Roma, a Milano, ma anche e soprattuto a Como!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessarti:

Videolab
Turismo