Come tutti gli anni arriva la Pasqua e il no degli assessori della Lega alla concessione di un qualsiasi spazio per la preghiera alla comunità islamica di Como. Lo schema – immutabile nel tempo – si è ripetuto qualche giorno fa quando la Giunta Landriscina ha dovuto decidere sulla richiesta del Centro Culturale Islamico – inoltrata già dal 27 gennaio – di avere a disposizione uno spazio per celebrare il Ramadan (dal primo aprile scorso al prossimo 2 maggio, il mese sacro per i musulmani).
Due le aree indicate dagli islamici: piazza d’Armi a Muggiò oppure una porzione del Parco Negretti a Rebbio. La scelta dell’esecutivo di Palazzo Cernezzi è caduta sulla seconda opzione, se non altro perché a Muggiò è in corso il Luna Park, ma naturalmente sindaco e assessori hanno dovuto votare. E lo schema si è ripetuto identico a se stesso: sui nove presenti, tutti favorevoli tranne due contrari come da copione. Ossia gli assessori a Politiche educative, Alessandra Bonduri, e al Bilancio, Adriano Caldara, entrambi della Lega, che hanno espresso voto contrario.