Sagace d’un sindaco.

Che Roberto Pozzi sia una sorta di imperatore, rigorosamente illuminato (eletto con percentuali bulgare), ormai è chiarissimo. Tra restauri, ulivi e relativo olio, minibus gratuiti per i turisti, etcetera (trovate tutto qui) il piccolo-grande monarca buono di Laglio ha, in effetti, dimostrato visione e lungimiranza rare.

Fu abilissimo stratega, quello che gioca un buio-pesto e vince, pure con Netflix (sì: quel Netflix, non il sitarello streaming de zia) dimostrando a molti colleghi amministratori cosa significhi far politica con la leggerezza sapiente di chi dà le carte. Ricordate? Qui:
Vince Roberto il Magnifico: a Laglio 50mila euro per il “disturbo” Aniston. Più che a Como

Così, oggi, Robertone dal Lago lancia un nuovo sasso.

Vaticina, predice, si porta avanti. Clooney? Dai, ovvio: non per sempre. Insomma, l’oro stellastrisciato del piccolo paesino è stato manna ma mica eterna.

Così si progetta il dopo. Che il sindachissimo, peraltro, sappia di un imminente, o di mid-term, addio del bell’attore-produttore-regista-tutto-impegno?.
Con un intervento social, in queste ore, invita a uno sguardo al domani (aggiunge pure dei rendering, che pubblichiamo) e parla di turismo ecologico, culturale, enogastronomico e destagionalizzato.

Comunque la si veda, è chiaro. L’idea di visione, di progettazione (di un: “Si va da questa parte”) a due passi da Como è molto chiara. A Como no ma lo diciamo da tempo.
Insomma, a Laglio si fa così. Scrive Pozzi:
L’effetto Clooney, seppur a lento rilascio, non sarà eterno… Dobbiamo rimboccarci tutti le maniche per rilanciare il paese in termini di offerta turistica, qualità dei servizi, destagionalizzazione.
L’obiettivo è quello di un turismo che garantisca i giusti proventi a investitori coraggiosi e operatori capaci ma estranei alla logica del profitto a tutti i costi, del consumo esasperato e dello sfruttamento irrazionale delle risorse paesaggistiche, culturali e materiali dei territori.
Sarebbe opportuno affiancare al classico turismo della bella stagione, altri tipi di turismo: Turismo ecologico, turismo culturale, turismo enogastronomico. Fruibili larga parte dell’anno.
Come Comune abbiamo in cantiere progetti atti a migliorare la percezione del nostro paese, come la riqualificazione del lungo lago. Progetto impegnativo, ora davanti alla Commissione Ambientale Provinciale di Como e Soprintendenza Beni Ambientali e Architettonici di Milano, per le autorizzazioni di competenza.
Allego alcuni rendering del risultato finale. Che ne dite?





