Prova di ‘coraggio’ e autonomia notevole quella dell’assessore al Verde della Giunta Rapinese, Ivan Matteo Lombardi. Fedele alla promessa fatta a inizio mandato di non tralasciare (nei limiti del possibile, ovviamente) nessuna delle segnalazioni dei cittadini, l’assessore ha “sfidato” (bonariamente, s’intende) la scomunica pesantissima lanciata dal sindaco nei confronti della pagina facebook di satira Rapigoverno, quella per intenderci accostata alla Brigate Rosse e al Ku Klux Klan in un video di qualche settimana fa.
Lombardi è intervento tra i commenti a un post di Rapigoverno che prendeva un po’ in giro – attraverso un dialogo immaginario tra l’assessore Francesca Quagliarini e il primo cittadoino – l’illuminazione del Broletto apparsa pochi giorni fa nell’ambito del Natale a Como.
Il tema della discussione specifica che si è poi sviluppata, però, è stato un altro. Una lettrice della pagina satirica, infatti, ieri ha postato – anche se fuori tema – la foto del sottopassaggio di piazza Vittoria, in quel momento pieno di foglie e cartacce.

Poco tempo dopo, però, ecco che l’assessore al Verde ha risposto con un’altra foto a immortalare l’opera di pulizia totale del luogo, effettivamente tornato pressoché perfetto.

Un’azione che è valsa i complimenti a Lombardi (“Bene ha fatto. Quella zona è molto frequentata, bisogna che venga tenuta sempre pulita. Grazie”), oggettivamente meritati sul campo per tempismo e risultato.
E qui è seguito un ulteriore intervento dell’assessore: “Cara Signora non faccio polemiche, ci mancherebbe. Se c’è un problema lei lo segnali, magari anche a me personalmente (lombardi.matteo@comune.como.it) e se posso mi attivo subito. Questa mattina ho visto il suo post e immediatamente ho chiesto agli Uffici e la zona è stata ripulita dalle foglie. Mi creda, senza partigianeria, sono sempre al lavoro quasi H24. Ci tengo alla pulizia di Como, moltissimo. Alla prossima”. Che dire, a dispetto dell’anatema lanciato da Rapinese su Rapigoverno, un bel gesto in sé dell’assessore e forse anche un filo “coraggioso”.