Poche note di rilievo, a dispetto della campagna elettorale in pieno svolgimento, alla cerimonia per il 25 Aprile a Como.
Di sicuro, la “foto politica” tra tutte è quella che ha visto un incontro altamente simbolico tra Mario Lucini, ultimi sindaco del centrosinistra prima del ritorno del centrodestra con Mario Landriscina, e Barbara Minghetti, in corsa per tentare la scalata a Palazzo Cernezzi.

Un incontro rapido ma caloroso, quello tra l’ex primo cittadino e l’aspirante, che naturalmente non ha mancato di catturare l’attenzione di curiosi e fotografi. Peraltro, i due hanno scambiato due parole anche con un’altra candidata, Adria Bartolich.

Sugli altri fronti, fatto salva qualche svista generale, nessun altro degli aspiranti alla fascia tricolore è stato avvistato tra giardini e Monumento alla Resistenza europea. Ssparuta, in generale, la partecipazione del centrodestra fatta qualche eccezione: tra queste, il vicesindaco leghista Adriano Caldara, l’assessore Elena Negretti per la civica Insieme (in blu, a destra), con la collega consigliera Elena Maspero salita anche sul palco.

Infine, una nota di attualità: un gruppo di esponenti del Partito Democratico ha presenziato alla cerimonia di questa mattina con le bandiere dell’Ucraina. Qui sotto, spicca l’ex assessore Marcello Iantorno.

Nessuna bandiera Nato o statunitense, invece, tra il pubblico, a dispetto dei grandi dibattiti della vigilia e di qualche caso diverso in altre città italiane.