Fratelli d’Italia esulta per la decisione del governo Draghi di avviare l’iter per dotare le forze dell’ordine di taser, l’arma a impulsi elettrici.
“Apprendiamo con grande soddisfazione – affermano in una nota il Coordinatore Provinciale di Fratelli d’Italia di Como, Stefano Molinari, ed il Responsabile Regionale Dipartimento Legalità, Sicurezza, e Immigrazione, Sergio De Santis – dell’impegno dell’onorevole Nicola Molteni, riconfermato Sottosogreterario all’Interno nel Governo Draghi, a riprendere il cammino per dotare le nostre Forze di Polizia dell’arma ad impulsi elettrici, il cosiddetto Taser”.

“Speriamo che l’eterogenea maggioranza di governo (riferimento a Pd e partiti di sinistra che sostengono Draghi, ndr) ascolti stavolta le proposte di buonsenso già suggerite da Fratelli d’Italia, e rimaste inapplicate, in occasione della conversione in legge dei “decreti Salvini”, voluti dall’ex Ministro dell’Interno e leader della Lega, tra il 2018 e 2019″, prosegue la nota dei meloniani.

“Chiediamo con forza che tutte le Forze di Polizia, i militari impiegati nell’operazione “Strade Sicure”, le Polizie Locali delle città più importanti, e non solo dei capoluoghi di provincia, la stessa Polizia Penitenziaria, vengano equipaggiate con il taser. Una protezione efficace per chi, ogni giorno, è in strada o nelle carceri italiane, a rischiare la vita per la sicurezza di tutti, oltre ad essere uno strumento che potrebbe evitare l’uso dell’arma da fuoco, con le conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti”.

“Speriamo – concludono gli esponenti del partito di Giorgia Meloni – che dopo gli annunci seguano i fatti concreti, perché non possiamo più accettare che le nostre forze dell’ordine siano condizionate nei loro interventi, strette tra l’esigenza di interrompere un’azione criminosa, ed il rischio di finire colpevolizzati per l’uso delle armi in dotazione”.