Chiara Braga, parlamentare del Pd, non rinuncia a un durissimo attacco politico a Stefano Bruni nemmeno nel giorno in cui l’ex primo cittadino di Forza Italia è uscito indenne (per prescrizione) dal processo paratie mentre – per quanto ridimensionate rispetto alle richieste del pm – le accuse nei confronti dell’ex sindaco Mario Lucini hanno portato a una condanna di un anno e mezzo (qui i dettagli).
“Il dispositivo della sentenza penale oggi pronunciata dal tribunale di Como sul processo paratie – premette Chiara Braga in un comunicato dal titolo intitolato Processo paratie: sentenza primo grado non cancella responsabilità politiche di Bruni – dà conto della forte riduzione delle pene rispetto alle richieste dell’accusa e del paradosso della prescrizione a favore del sindaco Bruni a fronte della condanna del sindaco Lucini, che generosamente aveva provato a rimediare ai disastri altrui”.
Una premessa già chiarissima che culmina nell’accusa politica finale: “Nel rispetto del lavoro della magistratura – conclude la parlamentare Pd – sono convinta che le motivazioni della sentenza ci racconteranno nel dettaglio come sono andate le cose, affinché anche in sede giudiziaria siano chiari i fatti e la loro origine, così come chiare sono le responsabilità politiche di una situazione che l’attuale maggioranza, in Comune e in Regione, fatica a risolvere”.