RADIO COMOZERO

Ascolta la radio
con un click!

Politica

“Riaprire il reparto nell’ospedale”: tre consiglieri regionali comaschi (trasversali) ci provano, ma il voto è impietoso

All’ospedale Erba-Renaldi di Menaggio va riattivato il reparto di psichiatria, che comprende il servizio psichiatrico di diagnosi e cura con degenza, il day hospital psichiatrico, l’ambulatorio psichiatrico ospedaliero, sospeso dal 2022. Come consiglieri regionali del territorio siamo tutti d’accordo, ma poi coloro che appartengono alla maggioranza che governa la Regione non sono in grado di convincere i rispettivi gruppi politici o la Giunta che servono risorse finanziarie. E così, dopo che è stata approvata all’unanimità, già parecchio tempo fa, una mozione che ne chiede la riapertura, oggi, un mio ordine del giorno sugli stanziamenti in bilancio viene bocciato”, lo fa sapere Angelo Orsenigo, consigliere regionale del Pd, che sottolinea l’incredibile situazione creatasi in Aula.

statino voto odg ospedale Menaggio Orsenigo Pd

“Il mio atto impegnava la Giunta a mettere a disposizione, da oggi al 2028, le risorse finanziarie necessarie a garantire la riapertura delle strutture del reparto, dopo la prolungata interruzione delle attività di cura, e la sua operatività. Soldi che avrebbero anche facilitato il reclutamento e la permanenza del personale medico e sanitario addetto al reparto nell’ospedale di Menaggio”, spiega il dem.

“Tra i voti favorevoli al mio ordine del giorno anche quelli di Anna Dotti, per Fratelli d’Italia, e Sergio Gaddi, per Forza Italia. Bene, ma non benissimo: non è sufficiente che i consiglieri del territorio votino a favore se poi non vengono seguiti dai loro partiti. E poi è vergognoso che tutti dicano di sostenere l’ospedale di Menaggio non solo a parole, e infatti approvino una mozione per il suo rilancio, compreso il reparto di psichiatria, e poi boccino l’atto con cui si intendono stanziare le risorse che servono per procedere in questo senso”, insiste Orsenigo.

“Uno dei motivi della sospensione dei servizi di psichiatria è dato dalla difficoltà, da parte dell’Asst, di reclutare professionisti medici e sanitari per il reparto e, in generale, per il presidio ospedaliero nel suo complesso. Quindi, se Regione non ci mette del suo, in termini economici, ovviamente non è possibile pensare a un riavvio. Di fatto, con la bocciatura del mio ordine del giorno viene confermato ancora una volta un atteggiamento molto di moda a Palazzo Lombardia: prendere in giro i cittadini”, conclude il consigliere Pd.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Potrebbe interessarti:

Videolab
Turismo