Il possibile prolungamento dello stop ai servizi pre-scuola del Comune di Como – fermi dal 2020, causa pandemia – aveva innescato subito le polemiche del Pd nei confronti dell’assessore alle Politiche educative, Nicoletta Roperto.
Ora l’interessata replica con una nota, che peraltro fa seguito all’incontro del 19 luglio con i dirigenti delle scuole “per intraprendere un dialogo esplorativo e conoscitivo su alcune tematiche importanti per l’avvio dell’anno scolastico 2022/2023”.
“In merito al pre-scuola rammento che il servizio è stato sospeso a febbraio 2020 a causa della pandemia ed è notorio che nell’ambito scolastico le decisioni da assumere sono sempre molto delicate – afferma l’assessore – La Giunta non ha ancora assunto decisioni specifiche”.
“A tal proposito – prosegue Roperto – auspico la massima collaborazione da parte del corpo docenti così che, insieme, si possa addivenire alle decisioni più opportune per la comunità. Mi riservo ogni più ampia valutazione in merito. Sarebbe bene attendere gli opportuni atti amministrativi – chiude l’assessore riferita all’affondo di Lissi – prima di avviare processi alle intenzioni come sta avvenendo in queste ore”.