Nonostante un’estate caratterizzata da un caldo torrido, la stagione in corso rappresenta il momento di massimo picco per il settore turistico nel Canton Ticino. I dati registrati confermano un trend straordinario: fino alla fine di giugno, sia gli arrivi che i pernottamenti hanno fatto segnare un incremento del +4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Il “Travaso” Turistico da Como a Lugano e al Sottoceneri
Da una prima verifica sulle dinamiche dei flussi, – analizza in un servizio dettagliato la RSI – emerge che a questi numeri positivi stia contribuendo in modo significativo anche il successo turistico di Como. Si sta assistendo, in sostanza, a un primo e concreto travaso di visitatori dalla sponda lombarda verso il territorio ticinese.
Difficile quantificare con esattezza la portata precisa di questo flusso ma sia Federico Haas, presidente di HôtellerieSuisse nel Sottoceneri, alla RSI dice che si tratta di viaggiatori che “nel trambusto della ingovernabilità del turismo a Como, trova un rifugio un po’ più tranquillo”. Il fenomeno riguarda in particolare due tipologie di turisti: coloro che a Como non riescono a trovare una camera libera e coloro che non possono permettersi di prenotarla, dato che i listini prezzi nella città comasca “sono alle stelle durante l’altissima stagione».
Le Origini del Fenomeno: Dall’Effetto Celebrity ai Brand Internazionali
Gli addetti ai lavori precisano che non è ancora assimilabile a un vero e proprio trend strutturato, trattandosi di una dinamica “relativamente nuova”.
Haas ricorda come tutto abbia preso avvio “quando Como è un po’ entrata nell’orbita mediatica con l’arrivo di George Clooney”. Il vero salto di qualità e quantità si è verificato tuttavia in un secondo momento, soprattutto con l’arrivo delle “prime catene internazionali che hanno messo la loro bandierine di brand su uno dei numerosi alberghi di Como”. Come diretta conseguenza di questo boom di notorietà e del successivo overtourism, Lugano “beneficia un po’ di questo sovraffollamento”.
Non Solo Overtourism: I Fattori Chiave dell’Attrattività Ticinese
Tuttavia, ridurre l’intero fenomeno unicamente alla saturazione ricettiva comasca o alla mera mancanza di camere “sarebbe davvero un po’ semplicistico”. A sottolinearlo è Stefano Scagnolari, responsabile dell’Osservatorio del turismo dell’Università della Svizzera italiana (USI).
Secondo l’analisi del ricercatore dell’USI, alla base della scelta dei viaggiatori concorrono infatti molteplici altri fattori strategici:
-
Qualità dell’offerta ricettiva e dei servizi presenti sul territorio;
-
Facilità e rapidità dei collegamenti viari e ferroviari;
-
Percezione della tranquillità garantita dalla destinazione di Lugano;
-
Ordine urbano e vivibilità degli spazi pubblici;
-
Mobilità ed efficienza degli spostamenti, che permettono di raggiungere agevolmente sia Como che il resto del Canton Ticino.
A queste motivazioni si aggiunge una trasformazione strutturale nelle abitudini di viaggio: si sa infatti che sempre più viaggiatori organizzano itinerari che comprendono più destinazioni”.
