Mentre a Como ancora si parla e forse a lungo si parlerà dell’oggettiva rivoluzione politica determinata dall’elezione a sindaco del civico Alessandro Rapinese – con tutti i partiti storici di destra e sinistra relegati all’opposizione – in Canton Ticino non tutti i media si sono “preoccupati” di dare il senso di quanto accaduto qui.
Anzi, curioso notare che due testate differenti – ticinonews.it e il mattinonline.ch, quest’ultimo giornale della Lega dei Ticinesi – hanno ridotto la vittoria del candidato sindaco a un unico elemento: la famosa uscita di Rapinese sul “carroattrezzi dedicato” agli svizzeri.
Elezioni, Rapinese: “Carro attrezzi dedicato alle auto svizzere in sosta vietata”
Eloquenti i due titoli rispettivi. Sul Mattino, il seguente: “Como, il neosindaco con i precisetti elvetici nel mirino“; su Ticinonews un pressoché identico “Como, eletto il candidato dei precisetti elvetici“. Cliccandoli, si può anche scopire che il testo va per nulla oltre il ricorso di quell’affermazione che fece il giro d’Italia.
Ben diversi i toni del Corriere del Ticino che invece dedica un lungo articolo dal titolo “La Svizzera è un esempio”, con intervista al neosindaco, ovviamente molto centrata anche sui rapporti al confine.