Il video, in realtà, è del 13 marzo scorso, a clamorosa vittoria della Juventus sull’Atletico Madrid, in Champions League, ancora calda. Ma a Palazzo Cernezzi ha cominciato a circolare con insistenza da poco ed effettivamente il contenuto è di quelli forti.
Protagonisti del filmato, pubblicato sulla pagina Facebook “Rapinese Sindaco” sono, per l’appunto, Alessandro Rapinese e il collega di lista Fulvio Anzaldo. I quali, in una delle tante scenette ironiche che producono di frequente, si ispirano al 3-0 bianconero in Coppa ma ancor più al gestaccio compiuto da Cristiano Ronaldo a fine partita, sorta di imitazione di altrettanta ruvida esibizione – 15 giorni prima – dell’allenatore dell’Atletico Madrid, Simeone (foto sotto). Entrambe le star del pallone si sono prodotte nel non elegantissimo gesto (per usare un eufemismo estremo) delle mani portate ripetutamente e vistosamente all’inguine, a mo’ di esposizione degli attributi.

Ebbene, nel video comasco, Alessandro Rapinese si riprende davanti al Comune di Como e finge di non trovare da ore Anzaldo dopo la partita della Juve. Pochi istanti e il collega appare alle sue spalle, dapprima mettendosi nella classica (e innocua) posa statuaria di Ronaldo dopo un gol e poi, come si diceva, iniziando a mimare il gestaccio del calciatore della Juve e di Simeone (entrambi multati dalla Uefa per 20mila euro, per inciso).
Rapinese chiede: “Anzaldo, ma che fa, ancora festeggia la Juve?”. E l’avvocato, insistendo col gestaccio, ribatte: “Macché Juve, a Palazzo Cernezzi c’abbiamo…”. Con zona pubica ben indicata.
Conclusione di Rapinese: “Mi sa che ha ragione Anzaldo, mi sa che noi a Palazzo Cernezzi abbiamo proprio i coglioni”.
Visto che nessun’altra spiegazione a corredo del video è data, c’è da sperare che si riferisca metaforicamente agli attributi della lista e non alla giunta, a qualsiasi altro amministratore o agli uffici. Sull’eleganza complessiva, al netto dell’evidente gusto goliardico del video, si può comunque discutere.