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Erone onlus e tumori del fegato: incontro pubblico con gli esperti a Como

Venerdì 15 maggio, ore 17:30, all’Auditorium del Collegio Gallio di Como, torna: Oncologia e territorio, evento gratuito, aperto alla cittadinanza e dedicato quest’anno ai tumori del fegato.

Il tumore – racconta Alberto Vannelli fondatore di Erone onlus e ideatore dell’iniziativa– non è un evento, è un processo e quando coinvolge il fegato, organo silenzioso e centrale nella nostra vita, il rischio è quello di accorgersene troppo tardi. Il mio obiettivo è portare la salute fuori dagli ospedali e dentro la vita delle persone”.

L’evento giunto quest’anno alla sua undicesima edizione, è il più importante della provincia di Como; rappresenta un momento di confronto, aperto alla cittadinanza, in cui scienza, cultura e responsabilità si incontrano.

In Italia – continua Vannelli, erede della chirurgia colorettale dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano – il tumore del fegato rappresenta oggi una delle sfide più complesse dell’oncologia moderna: l’incidenza è in crescita, anche per effetto dell’invecchiamento della popolazione e della diffusione di fattori di rischio come epatiti croniche, obesità e sindrome metabolica. Il territorio lariano che segue gli andamenti nazionali con dati oncologici in calo, è in controtendenza per quello al fegato e le ragioni sono legate al consumo di alcolici, maggiore per le regioni del nord”.

Il programma della serata è stato pensato come un percorso: dalla riflessione simbolica, con l’intervento dell’Assessore all’Università, Ricerca, Innovazione Alessandro Fermi sul mito di Prometeo, all’analisi della realtà della provincia di Como con Monica Giordano Direttrice della struttura complessa di Oncologia, del Sant’Anna. Si parlerà di alimentazione con Fortunato Trezzi Presidente di Anafibj, di intelligenza artificiale con Marco Donatelli, Professore Ordinario del Dipartimento di Scienza e Alta Tecnologia – DiSAT all’Università degli Studi dell’Insubria e di fake news con Nicola Donti filosofo, docente, divulgatore social e formatore esperto di comunicazione. Si parlerà soprattutto di responsabilità: oggi il cittadino affetto da tumore non è più solo un malato, è una persona che deve orientarsi in un sistema complesso, spesso contraddittorio, dove le informazioni sono tante e non sempre affidabili. Anche il ruolo del medico cambia: non più solo colui che cura, ma colui che guida.

La chirurgia epatica, in particolare, rappresenta uno dei campi in cui innovazione e qualità della vita devono trovare un equilibrio costante. Tecniche sempre più avanzate consentono interventi meno invasivi e risultati oncologici migliori, ma richiedono esperienza, visione e capacità di selezione dei pazienti, come racconterà Adelmo Antonucci, Direttore della Struttura complessa di Chirurgia del Sant’Anna; è proprio qui che si inserisce il valore del territorio, perché la qualità della cura non dipende solo dalla tecnologia, ma dalla rete: capacità di mettere insieme competenze diverse, creare percorsi condivisi e costruire fiducia.

Il senso dell’impegno di Erone Onlus è di non limitarsi a curare il tumore, ma contribuire a creare una coscienza oncologica. Il 15 maggio non sarà solo un evento, ma un punto di partenza; un’occasione per capire che la prevenzione non è un concetto astratto, ma una scelta quotidiana. Un momento per ascoltare, fare domande, mettere in discussione convinzioni e soprattutto, per ricordare che il tumore del fegato – come molti tumori – non nasce all’improvviso: cresce nel tempo, in silenzio e proprio per questo, può essere spesso intercettato e curato. La medicina oggi ha strumenti straordinari, ma senza la consapevolezza, restano inutilizzati. Il 15 maggio è un invito a partecipare, a capire, a scegliere. Perché la salute non è solo un diritto, è una responsabilità condivisa. Per ulteriori informazioni consulta il sito della segreteria organizzativa IVIE di Alessandra Fadigati www.ivie.eu o chiama al 338 4088201.

programma 15 maggio

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