Dopo il gran rifiuto a partecipare alla diretta di Etv sul sondaggio in assenza di altri candidati sindaco ufficiali, e dopo aver anche evitato di rispondere ai tentativi di chiamata nel corso del programma, il sindaco di Como Alessandro Rapinese oggi è riapparso. Ovviamente, dopo una notte di silenzi e riflessioni, via social e altrettanto ovviamente per commentare i risultati.
Inutile dire che il videointervento – sotto integrale – oltre a essere un’epica autobiografia sugli anni e sui successi colti in politica dal 2008 a oggi, è soprattutto una professione (quasi) assoluta di fiducia nella vittoria anche nel 2027 per governare Como fino al 2032.
Questo il passaggio essenziale, che di fatto fa leva proprio sul potenziale gradimento al 22% di cui il sindaco è stato accreditato anche dalla rilevazione diffusa ieri.
“Piepoli nel 2022, quando ho vinto le elezioni, fa un sondaggio e mi attribuisce il 22% – ricorda Rapinese con una punta di sarcasmo – E poi sono diventato sindaco, dunque è fatta ragazzi”.
E ancora: “Io in verità sono un po’ stanco, l’idea di fare altri 5 anni un po’ mi pesa, però se Piepoli mi dava nel 2022 e mi dà anche adesso al 22%…Sbagliano sempre in difetto, non sono molto amico dei sondaggisti, però ribadisco, facciamo un conto: se oggi Piepoli mi dà al 22% e quando sono diventato sindaco mi dava al 22%, è fatta. Di conseguenza va bene, dovrò lavorare ancora tanto, sono un po’ stanco in verità, però andata così. Niente, a questo punto ne riparliamo nel 2032 [termine dell’eventuale secondo mandato, ndr]”.