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Como, famiglie lasciate senza nido: “Improvvisazione della giunta sulla pelle di bimbi. La rivoluzione non c’è: i numeri”

Sconcerto, delusione, rabbia. Il Comitato Como a misura di famiglia reagisce dopo il clamoroso, doppio passo falso della giunta Rapinese sull’asilo nido Coccinella, chiuso all’improvviso per problemi sia burocratici che relativi a irregolarità rilevate da Ats e dunque non disponibile per le iscrizioni del prossimo anno. Di seguito la dura presa di posizione delle famiglie.

Con enorme sconcerto e sorpresa le famiglie frequentanti il nido Coccinella di Monte Olimpino hanno ricevuto ieri per mail la comunicazione ufficiale che il servizio non riaprirà il prossimo anno, e che entro il 14 aprile dovranno scegliere una nuova sede per i propri figli.

Chi spiegherà a quei bambini che l’anno prossimo perderanno tutti i compagni e tutte le maestre?

Ai loro genitori sono dati solo dieci giorni per scegliere, avendo perso ormai tutti gli open day, con tutto ciò che comporta sul piano pedagogico e di organizzazione familiare.

Come è possibile che il comune prometta per l’anno prossimo 30 posti in quel nido, apra un bando che poi annulla per un proprio errore materiale procedurale, e a quel punto non si premuri di trovare un’alternativa valida per garantire il servizio promesso, senza tra l’altro chiarire le conseguenze sugli altri nidi. 30 posti non sono pochi…Saranno aumentati gli altri nidi? Se si quali? Non è programmazione questa! E’ improvvisazione fatta sulla pelle dei bambini di Como!

È l’ennesimo caso di mala gestio degli organi chiamati a gestire la cosa pubblica della nostra città, che fanno ricadere i propri errori e inadempienze sulle famiglie senza offrire alternative valide e senza alcuna assunzione di responsabilità.

Se davvero sarà confermata la non apertura del nido a Monte Olimpino, e tenendo conto che per la seconda volta il comune ha proposto la chiusura del nido Magnolia di via Passeri (zona Santa Teresa), dal prossimo anno formativo un’ampia area della città sarà lasciata senza nidi comunali.

Ai genitori di Monte Olimpino nella lettera il comune indica come disponibili anche 8 posti in nidi privati convenzionati, ma nelle “vicinanze” ci sono solo 1 posto alla Montessori e 1 posto al Gallio.

Per chi infatti aveva inteso che la cosiddetta “rivoluzione copernicana” avrebbe portato anche dei posti convenzionati nei nidi privati, sappia che la delibera ne prevedrebbe solo 25 in tutta Como, di cui però 9 erano promessi proprio nel Coccinella di Monte Olimpino.

Quei 9 posti convenzionati (già compresi nei 30 totali) in quali nidi privati saranno riproposti in convenzione? O anche questa sarà un’altra palese e ingiustificata inottemperanza dei servizi per come deliberati e promessi? Come comitato riteniamo gravissima questa situazione; continuiamo a supportare famiglie di Monte Olimpino e tutti coloro intendono difendere i propri diritti e la qualità dei servizi cittadini.

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