RADIO COMOZERO

Ascolta la radio
con un click!

Punti di vista

Como, l’amarezza delle 46 realtà che tendevano la mano a Rapinese: “Solo silenzi e niente risposte”

Amarezza e delusione. Sono questi i sentimenti prevalenti fra le 46 realtà comasche che lo scorso 13 gennaio scrissero una lettera aperta al sindaco Alessandro Rapinese nella speranza di poter archiviare mesi, o forse anni, di rapporti turbolenti (e anche di più) per tendersi reciprocamente la mano. Nulla da fare, la gelida risposta del primo cittadino, di fatto, ha stoppato quel tentativo all’origine.

Oggi 27 gennaio, dunque, i capofila delle 46 realtà hanno voluto esprimere una sorta di parere conclusivo su quell’occasione persa, con una nuova nota che pubblichiamo di seguito.

Il 13 gennaio scorso 46 realtà comasche di diversa natura e orientamento, impegnate in ambiti sociali, culturali, educativi, sportivi e ambientali hanno inviato una lettera a sindaco, assessori e consiglieri comunali. Chiedevano all’amministrazione di modificare il proprio atteggiamento e aprirsi al dialogo con le forze sociali e con i cittadini sui temi importanti della nostra città.

Sono passate due settimane dall’invio della lettera ai destinatari e vogliamo dare un riscontro sulle risposte ricevute.

Diverse comunicazioni sono arrivate da parte di consiglieri comunali, singolarmente e aggregati per gruppo consiliare, tutti riconducibili alla sola minoranza.

Nessun assessore o consigliere comunale di maggioranza ha ritenuto opportuno rispondere o far sentire la propria voce nel merito. 

Il sindaco si è limitato ad un commento parziale su una problematica secondaria e utilizzando un suo canale privato, non rispondendo in alcun modo alla richiesta di ascolto e partecipazione dei cittadini su temi importanti citati nella lettera ed ancora aperti come il dimensionamento scolastico e la qualità del servizio educativo, lo stadio e le strutture sportive, le problematiche abitative, la viabilità e i parcheggi. 

Ad oggi, dunque, anche questa occasione di ristabilire un dialogo sereno tra amministrazione e cittadini sembra sia stata persa. 

I coordinatori della raccolta firme:

Simone Molteni (Consiglio d’Istituto Comprensivo Como Borgovico)

Giorgio Riccardi (Acli Cittadine)

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Potrebbe interessarti:

Videolab
Turismo