RADIO COMOZERO

Ascolta la radio
con un click!

Punti di vista

“Como non è meravigliosa, non siamo i migliori. E basta perdersi tra pomodori e zucchine per le elezioni”

Che Como sia bella e apprezzata ormai a ogni latitudine è un dato oggettivo e testimoniato dai flussi turistici in crescita costante. Che, però, questa città sia l’oasi di pace e perfezione che talora sembra profilarsi, questo – almeno secondo il nostro lettore – è tutto da valutare. Di seguito, la lettera (l’indirizzo per contributi, foto e video è sempre redazionecomozero@gmail.com).

Spett.le Redazione,
leggo da giorni degli ultimi problemi e delle ultime diatribe che affliggono la città.

Smettiamola di dire che “Como è una città meravigliosa”. È sicuramente è una bella città, potenzialmente con opportunità invidiabili che, nella pratica, sono gestite in modo inadeguato e non da ora.

Como ha:

  • un sindaco che non la valorizza; anzi con la motivazione di creare ordine e disciplina e di fare rispettare le leggi la sta riducendo ai minimi termini senza un piano organico
  • problemi, e non da poco, di ordine pubblico e sociale
  • problemi per la casa e gli affitti
  • problemi di sicurezza non trascurabili
  • problemi di ordine e pulizia
  • problemi con i trasporti e con i parcheggi.

Chiudono le scuole senza una prospettiva di usare queste strutture per i giovani, per gli anziani e come luoghi di socializzazione.

Ricordo molto bene cosa dissero i direttori dei media nel corso di un incontro tenutosi mesi fa allo Yacht Club. Alla domanda “stato dell’arte della città” risposero:

  • ‘buonanotte’
  • Como è cambiata in modo disordinato
  • Como va bene nonostante i comaschi
  • scriviamo sempre degli stessi problemi da 20 anni
  • grande incapacità di dare risposte agli stessi problemi
  • sensazione di perdita di identità specie in centro.

E se lo dicono loro che sono il fulcro delle notizie e delle informazioni…

Certo, ci sono anche tanti punti positivi:

  • il turismo, che però non sappiamo gestire o meglio ognuno lo gestisce a suo modo incurante delle regole e spesso solo nel proprio interesse
  • l’ambiente, che però non viene adeguatamente curato mentre dovrebbe essere il primo biglietto da visita
  • la cultura quale veicolo di aggregazione, di partecipazione e di condivisione del sapere.

E allora smettiamola di dire che siamo i migliori e diamoci da fare. Le elezioni sono alle porte ma se si continua a perdersi tra pomodori e zucchine (qui il riferimento, ndr) invece di prendere in mano i veri problemi della città, si farà solo una bella insalata mista ed i problemi resteranno tali e quali.
Buona Como a tutti.
E. Malgrati

© RIPRODUZIONE RISERVATA
TAG ARTICOLO:

Potrebbe interessarti:

×