La foto è stata scattata a Como centro oggi mercoledì 21 agosto alle 11.15. Successivamente, Claudio, un nostro lettore, l’ha inviata al whatsapp di redazione (335.8366795, ma ci sono anche la mail redazionecomozero@gmail.com e la nostra pagina facebook) con una breve riflessione, molto più ‘pratica’ che polemica. Il testo di seguito.
Stamattina, come purtroppo mi accade quasi ogni giorno, dovevo attraversare il passaggio a livello in piazza del Popolo. Niente da fare: sbarre abbassate per interminabili minuti, attesa sotto il sole, piccola folla di comaschi e turisti bloccata con chiarissimi segni o di incredulità o di nervosismo. Ma va bene, purtroppo a Como siamo abituati e tocca aspettare anche se il teorico motivo di sicurezza di tanta attesa alla fine produce ogni volta più di una persona che passa sotto le sbarre.
Ma la “novità” a cui ho personalmente assistito oggi è stata un’altra: un’ambulanza e un’automedica (provenienti da Faggeto dove era avvenuto un grave incidente, ndr) a sirene spiegate si sono dovute bloccare subito dopo l’abbassamento delle sbarre, attendendo lunghi minuti prima di passare verso in direzione centro storico.

La cosa mi ha fatto molta impressione, ho avuto un brivido, perché mi sono venute alla mente tutte quelle raccomandazioni e spiegazioni sul fatto che in certi casi la tempestività dei soccorsi e anche risparmiare qualche secondo possono salvare una vita.