Niente più di una curiosità ma di sostanza. Una mangiata serena e in amicizia. Che avviene, non a caso, dopo la chiusura del lunghissimo strazio giudiziario che ha visto l’ex sindaco di Como, Mario Lucini, in un vortice durato nove anni per la vicenda paratie. Poi finita in un nulla di fatto e in un torto irreparabile, per sempre. Ne parlavamo ampiamente qui.
Non a caso, appunto. E’ l’ex assessore all’Urbanistica dell’allora giunta, Lorenzo Spallino, a inviarci un’immagine tanto semplice quanto densa di significati. Una cena di quasi tutto il fu esecutivo cittadino 2012/2017. Ci scrive Spallino: “L’uccello ha il nido, il ragno la tela, l’uomo l’amicizia” (William Blake). La magnifica Giunta”. Si sono ritrovati insieme al Crott dal Murnee di Albavilla.
Da sinistra, circumnavigando il tavolo, nella foto: Silvia Magni, Luigi Cavadini, Daniela Gerosa, Lorenzo Spallino, Bruno Magatti, Paolo Frisoni, Marcello Iantorno, Lucini appunto e Savina Marelli. Chi manca? La quasi subito dimissionaria Giulia Pusterla e Gisella Introzzi.
Siamo all’archeologia politica, vero. Ma vista la spasmodica, e fastidiosa, velocità con cui viaggiano cronache e racconti di questi tempi, val bene una pubblicazione. E’ comunque una testimonianza da mettere lì, perché racconta qualcosa, quantomeno la fine di un’agonia inspiegabile. E’ per la memoria e nient’altro (forse).
E speriamo un giorno avvenga il miracolo, quella chiacchierata tranquillissima che, da anni, vorremmo fare in forma di intervista a Mario Lucini (e per cui siamo certamente e senza dubbio i primi prenotati, vero?).
A proposito di paratie e fine dei processi, da ricordare anche l’altro recente intervento di Spallino: